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Il Direttore Generale per la Valorizzazione, Annamaria Buzzi, in Friuli Venezia Giulia per promuovere nuove intese.
Testo del comunicato
Si è chiusa ieri a Trieste, capoluogo regionale del Friuli Venezia Giulia, città splendidamente affacciata sul mare Adriatico, la visita in Regione del Direttore Generale per la Valorizzazione, Annamaria Buzzi, iniziata venerdì 12 luglio a Cividale del Friuli dove il Ministro Massimo Bray ha inaugurato, assieme al Governatore Debora Serracchiani e al Presidente della Repubblica Slovena Borut Pahor, l’edizione 2013 del Mittelfest.
Una prima visita, che ha avuto come tappe importanti Aquileia, dove si è svolto l’incontro con il Presidente e il Direttore della Fondazione per precisare impegni, collaborazioni ed interventi nella gestione del patrimonio culturale della città Unesco, e, quindi, Trieste per delineare con il Sindaco, Roberto Cosolini, la bozza di un’intesa specifica sul Castello di Miramare, avvio di una collaborazione tra Stato ed Enti locali, fortemente sentita dalla dott.ssa Buzzi, che si inquadra nell’ambito di un Accordo di valorizzazione più ampio tra Governo e Regione lanciato dal Ministro in occasione proprio dell’incontro di venerdì con il Governatore Serracchiani.
Accompagnata dal Direttore Regionale, Giangiacomo Martines, da Manuel Guido, Direttore del Servizio I della Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale, da Francesca Gandolfo della Direzione Generale per i Beni Architettonici e dal Soprintendente per i Beni Storico Artistici del FVG, Luca Caburlotto , la dott.ssa Buzzi ha visitato nel pomeriggio di sabato il Castello di Miramare e nella mattinata di domenica il Porto Vecchio di Trieste ed il Museo Revoltella.
La visita al Porto Vecchio è iniziata in maniera straordinariamente consona al luogo, ovverossia dal mare, con un giro in barca, sotto la guida esperta di Rossella Scopas, Storico dell’Arte della Direzione Regionale, che ha illustrato la città descrivendone gli edifici storici più importanti che affacciano sul golfo e raccontando anche delle abitudini tutte triestine dei suoi abitanti di vivere la città ed il mare. Poi la delegazione si è addentrata, via terra, nell’affascinante ed immenso “cimitero portuale” di Trieste, una volta centro di vita pulsante dei traffici commerciali ed ora quasi completamente abbandonato, nella continua ricerca di una sua rivitalizzazione. Qui hanno visitato il Magazzino 26, recentemente ristrutturato, sede attualmente di esposizioni d’arte, e la Centrale idrodinamica, cuore del sistema portuale, che alimentava il movimento di tutti gli apparati attraverso una fitta rete di tubazioni ad alta pressione. “Mi si stringe il cuore – ha detto Annamaria Buzzi – nel vedere un’area, così estesa e utilizzata a pieno regime sino a circa cinquant’anni fa, in questo stato. E, pertanto, seppur l’area è di competenza dell’Autorità portuale, porterò le mie valutazioni al Ministro Bray , affinchè si avii un pressing volto a disegnare un futuro per questi spazi”. E, proprio da chi sta già lavorando in questa direzione, è arrivata al Direttore Generale una proposta per la valorizzazione di tre magazzini. Antonella Caroli, ha consegnato, in qualità di Direttore dei servizi culturali dell’Istituto di cultura marittimo portuale, un fascicolo contenente un triplice progetto che dà ampio spazio soprattutto ai giovani, con la creazione di un convitto e lo sviluppo di attività di divulgazione della conoscenza.
La visita a Trieste si è conclusa al Museo Revoltella dalla cui terrazza la delegazione ha potuto ammirare, con un unico colpo d’occhio, l’intero golfo e il suo mare azzurro baciato da una splendida giornata di sole e punteggiato dal bianco delle barche a vela.
Una prima visita, che ha avuto come tappe importanti Aquileia, dove si è svolto l’incontro con il Presidente e il Direttore della Fondazione per precisare impegni, collaborazioni ed interventi nella gestione del patrimonio culturale della città Unesco, e, quindi, Trieste per delineare con il Sindaco, Roberto Cosolini, la bozza di un’intesa specifica sul Castello di Miramare, avvio di una collaborazione tra Stato ed Enti locali, fortemente sentita dalla dott.ssa Buzzi, che si inquadra nell’ambito di un Accordo di valorizzazione più ampio tra Governo e Regione lanciato dal Ministro in occasione proprio dell’incontro di venerdì con il Governatore Serracchiani.
Accompagnata dal Direttore Regionale, Giangiacomo Martines, da Manuel Guido, Direttore del Servizio I della Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale, da Francesca Gandolfo della Direzione Generale per i Beni Architettonici e dal Soprintendente per i Beni Storico Artistici del FVG, Luca Caburlotto , la dott.ssa Buzzi ha visitato nel pomeriggio di sabato il Castello di Miramare e nella mattinata di domenica il Porto Vecchio di Trieste ed il Museo Revoltella.
La visita al Porto Vecchio è iniziata in maniera straordinariamente consona al luogo, ovverossia dal mare, con un giro in barca, sotto la guida esperta di Rossella Scopas, Storico dell’Arte della Direzione Regionale, che ha illustrato la città descrivendone gli edifici storici più importanti che affacciano sul golfo e raccontando anche delle abitudini tutte triestine dei suoi abitanti di vivere la città ed il mare. Poi la delegazione si è addentrata, via terra, nell’affascinante ed immenso “cimitero portuale” di Trieste, una volta centro di vita pulsante dei traffici commerciali ed ora quasi completamente abbandonato, nella continua ricerca di una sua rivitalizzazione. Qui hanno visitato il Magazzino 26, recentemente ristrutturato, sede attualmente di esposizioni d’arte, e la Centrale idrodinamica, cuore del sistema portuale, che alimentava il movimento di tutti gli apparati attraverso una fitta rete di tubazioni ad alta pressione. “Mi si stringe il cuore – ha detto Annamaria Buzzi – nel vedere un’area, così estesa e utilizzata a pieno regime sino a circa cinquant’anni fa, in questo stato. E, pertanto, seppur l’area è di competenza dell’Autorità portuale, porterò le mie valutazioni al Ministro Bray , affinchè si avii un pressing volto a disegnare un futuro per questi spazi”. E, proprio da chi sta già lavorando in questa direzione, è arrivata al Direttore Generale una proposta per la valorizzazione di tre magazzini. Antonella Caroli, ha consegnato, in qualità di Direttore dei servizi culturali dell’Istituto di cultura marittimo portuale, un fascicolo contenente un triplice progetto che dà ampio spazio soprattutto ai giovani, con la creazione di un convitto e lo sviluppo di attività di divulgazione della conoscenza.
La visita a Trieste si è conclusa al Museo Revoltella dalla cui terrazza la delegazione ha potuto ammirare, con un unico colpo d’occhio, l’intero golfo e il suo mare azzurro baciato da una splendida giornata di sole e punteggiato dal bianco delle barche a vela.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:32 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:32