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I vetri murrini di Aquileia volano in Giappone.
Testo del comunicato
"The Beautiful World of Mosaic"
Hakone - Venetian Glass Museum
20 aprile 2013-24 novembre 2013
Esposti al Museo del Vetro Veneziano in Giappone, nell’ambito della mostra “The beautiful world of mosaic”, cinque splendidi oggetti in vetro con lavorazione a mosaico o a murrina provenienti dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia
Saranno esposti oltreoceano, assieme ad oggetti dei Musei di Altino e di Adria, messaggeri delle antiche tecniche della lavorazione del vetro, un balsamario in vetro sottile, di colore bianco, viola e verde/azzurro, una coppa emisferica con motivi a spirale, una pisside in vetro spesso, con sfumature dal blu al bianco opaco e con inserti a foglia d’oro, ed infine due placchette, di forma esagonale piana, lavorate a mosaico, provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.
Luogo di esposizione il Museo di Hakone, in Giappone, dedicato al vetro veneziano. Tre le sezioni della mostra: una dedicata ai vetri mosaico di Venezia e ai mosaici di legno di tradizione giapponese, una dedicata ai vetri mosaico antichi e una dedicata ai lavori di Vincenzo Moretti e di altri artigiani del vetro.
Un’esposizione di grande interesse questa organizzata dal Venetian Glass Museum di Hakone, in Giappone, insieme alla Fondazione dei Civici Musei di Venezia, con l’intento principale di mostrare le incredibili similitudini tra due tecniche: quella di lavorazione del vetro murrino e quella del mosaico su legno.
La tecnica del vetro mosaico o millefiori era già nota ai Romani nel I sec. a.C., importata nel 61 a.C. da Alessandria: vasi e ciotole in vetro mosaico realizzate usando sezioni di canna che presentavano al loro interno, per tutta la lunghezza, disegni astratti o anche figurativi. Questa tecnica andò poi perduta nel tempo a causa delle difficoltà del procedimento produttivo. Fu Venezia a farla rivivere con successo a partire dal XV secolo e a migliorarla nel XIX ad opera di Vincenzo Moretti che diede nuovo respiro ed importanza al vetro veneziano.
Contemporaneamente in Europa, grazie anche ad una grande esposizione mondiale realizzata nel 1873 a Vienna, si diffondeva la conoscenza dei mosaici di legno di Hakone, decorati con intricati motivi geometrici utilizzando la bellezza di questo materiale naturale.
La tecnica fu impiegata per decorare sia piccoli oggetti che mobili di pregio come i “writing bureaus” e le scacchiere da tavola che saranno esposte in mostra nell’ambito della preziosa collezione di Teruhicko Kaneko, uno dei più importanti studiosi e collezionisti di mosaici di legno.
Fra tutte le opere in mostra ci saranno anche preziosi vassoi e vasi restaurati, dai colori vibranti e bellissimi, creati da Moretti e prestati dal Museo del Vetro di Venezia.