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I Sabati Minervali
Testo del comunicato
Sabato 6 aprile 2013
ore 17.30
Civico Museo Sartorio
Sala “Giorgio Costantinides”
Largo Papa Giovanni XXIII, 1
Trieste
Si apre sabato 6 aprile, con la presentazione del Presidente Gino Pavan, il nuovo ciclo di conferenze organizzato dalla Società Minerva in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia.
Un’occasione per presentare al pubblico gli studi e i lavori recenti della Soprintendenza nel campo della tutela e della valorizzazione del territorio.
Il ciclo di conferenze avrà inizio con la relazione dell’archeologa Marta Novello, funzionario della Soprintendenza, su “Nuovi interventi di valorizzazione ad Aquileia. L’aula meridionale del battistero ed il mosaico del Campanile”, che affronterà il tema della valorizzazione dei pavimenti musivi, che costituiscono una delle peculiarità della città di Aquileia, attraverso la presentazione di una serie di interventi che hanno restituito al pubblico alcuni fra i più importanti mosaici afferenti al complesso basilicale cristiano. Fra questi, i rivestimenti musivi di una delle due grandi aule affiancate al battistero, per la prima volta apprezzabili all’interno di un nuovo volume di protezione costruito ad hoc, il mosaico della basilica teodoriana rinvenuto all’interno del campanile e ora ricollocato, a vent’anni dal distacco, nel suo luogo d’origine e lo straordinario pavimento di recente rinvenuto nell’area della Stalla Violin, a poca distanza dal complesso basilicale, oggetto di un progetto di valorizzazione in via di realizzazione.
A seguire:
sabato 13 aprile, ore 17.30
Il Prof. Massimo Capulli direttore del Laboratorio di Archeologia delle Acque dell'Università di Udine presenta: "Le navi di Aquileia. La ricerca archeologica subacquea per lo studio delle rotte marine e interne in alto Adriatico".
sabato 20 aprile, ore 17.30
Il Dott. Roberto Micheli della Soprintendenza Archeologica illustra il tema: "Vivere sull’acqua durante il Neolitico: le palafitte di Palù di Livenza, sito UNESCO del Friuli Venezia Giulia".
sabato 27 aprile, ore 17.30
La Dott.ssa Serena Vitri direttrice del Museo di Cividale del Friuli presenta: "Necropoli longobarde a Cividale, nuovi allestimenti e scavi".
La Società di Minerva oggi
La Società di Minerva, fondata nel 1810 da Domenico Rossetti è la più antica associazione culturale della Regione ed una delle più antiche d’Italia. Ha ottenuto il riconoscimento di Ente Morale con DPR 19.03.1973 n. 263, senza fini di lucro. Svolge e promuove varie attività culturali.
Nel corso dell’anno accademico, fissato da gennaio a giugno e da ottobre a dicembre, organizza in collaborazione con personalità e vari Istituti Universitari italiani e stranieri i Sabati culturali della Minerva che si tengono nella Sala “Giorgio Costantinides” del Civico Museo Sartorio.
Allo scopo di avvicinare i giovani alla Società, indice il Premio biennale “Minerva d’Argento” riservato ai laureati del Triveneto che hanno discusso le loro tesi, negli ultimi tre anni, in materia di storia, scienze, lettere ed arti su argomento giuliano o friulano, dell’Istria o della Dalmazia, nel 2011 alla decima edizione. Oltre al riconoscimento economico le tesi vengono pubblicate. Della commissione giudicatrice fanno parte il Sindaco di Trieste e l’Assessore regionale alla Cultura e all’Istruzione o un loro rappresentante. Nelle nove edizioni del Concorso sono stati premiati 36 giovani laureati.
Pubblica dal 1829 l’«Archeografo Triestino», rivista annuale di storia, scienze, lettere ed arti (nel 2010 esce in due volumi il n. LXX della IV Serie, CXVIII della Raccolta). Dal 2005 ha ristampato i primi 4 numeri della rivista.
Pubblica inoltre, come “supplemento dell’Archeografo Triestino”, i “Quaderni di Minerva”, dei quali sono finora usciti 22 fascicoli, e gli “Extra Serie dell’Archeografo” (dal 2002 sono usciti 7 volumi). Nel 1994 la rivista ha ottenuto l’iscrizione nel Registro Nazionale del Garante per la radiodiffusione e l’editoria, fra le pubblicazioni di alto valore scientifico.
In questi ultimi anni la Società ha organizzato nel 1989 col circolo Numismatico la mostra Le medaglie triestine; nel 1999 un Convegno Internazionale di Studio su Pietro Nobile architetto e il suo tempo; nel 2000, con l’ICOMOS, il Convegno Internazionale sul Restauro dei Monumenti nei Paesi dell’Est, esperienze a confronto e nel 2009, la giornata internazionale di studi sulle Accademie e Società Culturali tra Sette e Ottocento nel Litorale.
Ha promosso e sostenuto, con la collaborazione dei Civici Musei di Storia ed Arte, il restauro del gesso della testa di Napoleone del Canova, del monumento a Domenico Rossetti, del monumento ai Caduti sul Colle di San Giusto, del busto di Domenico Rossetti al Politeama, della statua di Sant’Eufemia all’Episcopio nonché ha dedicato una targa all’arch. Pietro Nobile nel 150° anno della morte e curato la collocazione delle vetrate alla base del Campanile di San Giusto, a protezione dei resti romani.
Annualmente opera 140 scambi con biblioteche della Regione, di istituti universitari e culturali italiani ed europei (ricordiamo il Gabinetto Vieusseux di Firenze, istituti culturali ed accademie di Austria, Slovenia, Croazia, Ungheria, Spagna, la Biblioteca della Sorbonne di Parigi), negli Stati Uniti e in Australia, indirizzi che figurano in ogni numero della rivista.