Iscriviti alla newsletter
Gite scolastiche per onorare l'unità d'Italia
Testo del comunicato
Valorizzare il patrimonio artistico e culturale, portare gli studenti a riflettere su che cosa significhi essere italiani oggi, favorire gli scambi fra le diverse scuole e, perché no, dare una mano al settore del turismo. Con questi obiettivi nasce il programma “Alla scoperta del tuo Paese” voluto dal ministero dell’Istruzione e dal ministero dei Beni culturali per favorire la conoscenza della storia nazionale e delle culture locali attraverso i viaggi di istruzione. “Nel momento in cui si approva il federalismo e si valorizzano le diversità territoriali, dobbiamo essere ancorati all’italianità, alle nostre radici e alla nostra identità”, coniugandola appunto “con la riscoperta delle peculiarità locali” ha commentato il titolare dell’Istruzione Mariastella Gelmini che questa mattina ha firmato il protocollo d’intesa insieme con il collega Sandro Bondi secondo cui “il sistema pubblico, in particolare quello educativo, può avere un ruolo fondamentale” nella riflessione sull’italianità “incoraggiando lo scambio di esperienze nelle diverse ‘Italie’ per ricoprire l’identità comune”. L’iniziativa nasce nell’ambito delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia, che cade nel 2011, ed è promossa dall’associazione Mecenate 90, presieduta da Alain Elkann.
Si tratta di un progetto sperimentale che durerà due anni. Nel primo anno si stima di coinvolgere 500 istituti. Ma che cosa dovranno fare le scuole e, in particolare gli studenti? Il protocollo prevede incentivi per le gite scolastiche delle scuole secondarie di primo e secondo grado da svolgersi nel Belpaese. Sarà bandito il concorso “Un viaggio alla scoperta dell’Italia”: per partecipare le scuole dovranno gemellarsi fra loro e presentare un progetto per un viaggio di istruzione. Quelli migliori, a giudizio di un comitato scientifico congiunto Miur-Mibac, saranno realizzati in collaborazione con i due ministeri. Gli studenti, è questa l’intenzione, dovranno partecipare alla stesura del progetto in collaborazione con i colleghi gemellati: le due classi poi si incontreranno due volte all’anno, l’una “a casa” dell’altra: “Vogliamo portare i ragazzi a riflettere sul significato dell’essere italiani, promuovere gli scambi e la mobilità sul territorio nazionale. Pensiamo per esempio a studenti romani che ospitano quelli palermitani o quelli triestini, facendo scoprire loro le bellezze della Capitale o viceversa” ha commentato Elkann. “Vogliamo far dialogare le scuole e gli studenti – ha aggiunto la Gelmini – e al contempo vogliamo incentivare una risorsa economica fondamentale per l’Italia come il turismo, anche attraverso quello scolastico. Nel momento in cui sono in continuo aumento le gite all’estero, non possiamo trascurare la conoscenza approfondita del nostro Paese”.
Per favorire la partecipazione si stipuleranno convenzioni con gli Enti locali e si aiuteranno gli studenti che provengono da famiglie disagiate o che sono portatori di handicap. La Gelmini ha parlato di “apposite risorse” a disposizione della direzione dello studente del ministero senza però specificare l’ammontare. Previste inoltre convenzioni con le Ferrovie dello Stato e con strutture alberghiere. Sarà incentivato il viaggio in treno sia per ragioni di sicurezza sua per contribuire allo sviluppo del trasporto meno inquinante, hanno spiegato gli organizzatori. Il concorso, inoltre, ruoterà intorno a un sito web che consentirà di condividere numerosi materiali sulla storia e la cultura del nostro Paese e renderà possibile la collaborazione continua di ragazzi che frequentano istituti distanti fra loro. Gli studenti che parteciperanno al progetto saranno inoltre invitati a realizzare materiali audiovisivi del viaggio che saranno pubblicati su internet. L’obiettivo è quello di far nascere una vera e propria “comunità”. Infine alcuni dati sulle gite: secondo l’Osservatorio sul turismo scolastico del Touring club la domanda potenzialiale riguarda 130mila classi per un totale di 2,7 milioni di studenti. Due classi su tre vanno in gita con un’adesione media del 70 per cento degli studenti di ogni classe, per un totale di circa un milione e 300miloa studenti. Il costo medio del viaggio è salito a 290 euro, contro i 267 del 2006-2007; è stabile a 195 euro se la meta è italiana (51,3 per cento delle partenze), è lievitato a 348 euro se si va all’estero (59,7 per cento).
(Fonte dati: "Il Velino Cultura"