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Galan : nessuno rida di ciò che si narra a proposito del museo Archeologico Nazionale di Napoli
Testo del comunicato
“Confesso che nell’apprendere le notizie extramuseali provenienti da Napoli mi sono detto che c’era ben poco di cui sorridere.
E questo per almeno tre buoni motivi: la gloriosa storia dell’archeologia partenopea; la serietà dell’amministrazione pubblica nel settore culturale; il rispetto che va portato sempre e comunque a ciò che Napoli è ed è stata.
Oltre non è lecito andare, se non altro per quanto mi riguarda, anche perché ci troviamo di fronte a notizie, a immagini, a commenti del tutto estranei nella loro irritualità a chi ha realmente il compito di dirigere quel Museo e quella Soprintendenza.
Dispiace che simili irritualità siano avvenute nell’ambito di lavori avviati su progetti che utilizzano finanziamenti europei.
Progetti che mi auguro non provochino negativi sbalordimenti a chi dovrebbe essere sbalordito semplicemente dall’assoluta correttezza tecnico-amministrativa e dalla indiscutibile competenza scientifica di ogni soggetto impegnato in simili attività.
In breve, c’è un’abissale differenza tra le possibili stravaganze della vita quotidiana all’interno di un cantiere e il mondo immaginario splendidamente documentato nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, per esempio da immortali dipinti e sculture lì conservate.
Ed è questo il patrimonio di arte e di storia affidato alla responsabilità culturale e amministrativa dello Stato. Doloroso, infine, il danno reale subito lo scorso maggio da tre coppe di ossidiana esposte nel Museo, danno causato da un incidente che è il tipico incidente che può accadere quando viene danneggiato un qualunque oggetto in qualunque museo del mondo.
Naturalmente, le coppe sono attualmente sottoposte ad un indispensabile restauro”.
"In ogni caso, anche per non perdere l'anima ridanciana dei napoletani, trattandosi di un grande gioco metropolitano, dichiaro la mia disponibilità a far circolare per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli i Ghostbusters, però gli autentici Ghostbusters, quelli della prima divertentissima edizione cinematografica, non esclusa - s'intende - la stupefacente Sigourney Weaver"
Roma, 23 agosto 2011
Ufficio Stampa - MiBAC
tel. 066723.2261 .2262
E questo per almeno tre buoni motivi: la gloriosa storia dell’archeologia partenopea; la serietà dell’amministrazione pubblica nel settore culturale; il rispetto che va portato sempre e comunque a ciò che Napoli è ed è stata.
Oltre non è lecito andare, se non altro per quanto mi riguarda, anche perché ci troviamo di fronte a notizie, a immagini, a commenti del tutto estranei nella loro irritualità a chi ha realmente il compito di dirigere quel Museo e quella Soprintendenza.
Dispiace che simili irritualità siano avvenute nell’ambito di lavori avviati su progetti che utilizzano finanziamenti europei.
Progetti che mi auguro non provochino negativi sbalordimenti a chi dovrebbe essere sbalordito semplicemente dall’assoluta correttezza tecnico-amministrativa e dalla indiscutibile competenza scientifica di ogni soggetto impegnato in simili attività.
In breve, c’è un’abissale differenza tra le possibili stravaganze della vita quotidiana all’interno di un cantiere e il mondo immaginario splendidamente documentato nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, per esempio da immortali dipinti e sculture lì conservate.
Ed è questo il patrimonio di arte e di storia affidato alla responsabilità culturale e amministrativa dello Stato. Doloroso, infine, il danno reale subito lo scorso maggio da tre coppe di ossidiana esposte nel Museo, danno causato da un incidente che è il tipico incidente che può accadere quando viene danneggiato un qualunque oggetto in qualunque museo del mondo.
Naturalmente, le coppe sono attualmente sottoposte ad un indispensabile restauro”.
"In ogni caso, anche per non perdere l'anima ridanciana dei napoletani, trattandosi di un grande gioco metropolitano, dichiaro la mia disponibilità a far circolare per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli i Ghostbusters, però gli autentici Ghostbusters, quelli della prima divertentissima edizione cinematografica, non esclusa - s'intende - la stupefacente Sigourney Weaver"
Roma, 23 agosto 2011
Ufficio Stampa - MiBAC
tel. 066723.2261 .2262
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:53 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:53