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FURTI A POMPEI, LE MISURE STRAORDINARIE DEL GOVERNO 30 nuove unità Ales, ricorso a vigilantes e accelerazione gare per videosorveglianza , recinzione e illuminazione
Testo del comunicato
Si è svolta presso il Mibact una riunione straordinaria convocata dal Ministro Franceschini per fare luce sul furto avvenuto nella domus di Nettuno nel sito archeologico di Pompei.
Alla riunione hanno partecipato: il capo di Gabinetto, prof. D’Andrea; il segretario generale del Mibact, arch. Recchia; il soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia, prof. Osanna; il direttore generale delle antichità, dott. Malnati, il direttore generale ed il vicedirettore del Grande Progetto Pompei, Gen. Nistri e dott. Magani; il comandante del comando tutela e patrimonio culturale dei carabinieri, Gen. Mossa.
Nel corso della riunione il soprintendente Osanna ha esposto i fatti relativi al furto. Nel ribadire la piena fiducia nell’operato della magistratura sono state definite le seguenti misure straordinarie:
- Rafforzamento degli standard di sicurezza del sito archeologico anche ricorrendo ad istituti di vigilanza specializzata;
- Sottoscrizione della convenzione con la società Ales per l’acquisizione di 30 nuove unità di personale per l’accoglienza e di supporto alla vigilanza;
- Sollecito espletamento delle gare per la videosorveglianza all’interno dell’area archeologica e per la nuova recinzione e illuminazione;
- Consulenza specializzata sulle misure di protezione interna da parte del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale (CCTPC);
- Utilizzo delle competenze tecnico scientifiche dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR) al fine di verificare lo stato delle aree danneggiate dal furto.
Roma, 19 marzo 2014
Ufficio Stampa MiBACT
Tel. 06.67232261
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:57 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:57