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Francesco Giro: "Vandalismo non solo fenomeno del disagio. Subito una lettera-manifesto sindaci città d'arte"
Testo del comunicato
Francesco Giro, Sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali ha dichiarato:
“Per come si sta configurando l'episodio di vandalismo a Piazza Navona è intrecciato ad una esistenza di accattonaggio e ad una condizione di disagio mentale di un senza fissa dimora. Ciò inevitabilmente influenzerà l'esito della vicenda. Ma sarebbe un errore imperdonabile limitare il fenomeno del vandalismo urbano ad un caso di malessere sociale. L'esperienza ci ha insegnato che molti responsabili di questi gravi episodi sono persone senza evidenti problemi sociali ma mitomani, provocatori o spregiudicati che deturpano le città per un malsano gusto di protagonismo. Per queste persone vanno previste pene esemplari come giustamente sostiene il ministro Galan. All'amministazione Alemanno va riconosciuto il merito di aver denunciato fin dal suo esordio, tre anni fa, la piaga dell'accattonaggio per le strade dopo anni di inerzia e inutile buonismo. Per arginare questo fenomeno ancora diffuso nel centro storico di Roma occorre mettere in campo una più intensa e capillare opera di accoglienza e solidarietà in grado di togliere dalla strada persone che soprattutto nei lunghi periodi estivi hanno bisogno di aiuto. In questo impegno la Caritas diocesana e la Comunità di sant'Egidio dovranno essere coinvolte perchè anche attraverso la loro preziosa missione noi riusciremo a proteggere il volto della nostra città, che è nello stesso tempo umano e storico-artistico. Un' altra iniziativa, che deve partire dal basso, dalle città d'arte è quella di una Lettera-Manifesto contro il degrado urbano e per la bellezza delle Città con la firma di tutti i sindaci, Pisapia a Milano, Orsoni a Venezia, Renzi a Firenze, Alemanno a Roma, De Magistris a Napoli, Cammarata a Palermo, solo per citarne alcuni, un Manifesto da presentare con una iniziativa comune e diffondere tramite i media a livello nazionale ma anche internazionale attraverso i canali diplomatici e ai tour operator per rivolgere un appello ai milioni di turisti che ogni anno giungono in Italia ad amarla e rispettarla sempre”.
"Mi piacerebbe che la Lettera-Manifesto contro il degrado urbano e per la bellezza fosse scritta a due mani da Salvatore Settis e Andrea Camilleri. Il professor Settis è fra i più qualificati studiosi di tutela e valorizzazione dei beni culturali e Andrea Camilleri, un maestro riconosciuto della letteratura che ci aiuterebbe a scrivere una nuova narrazione per le nostre città storiche. La Lettera-Manifesto sarebbe un contributo alle celebrazioni del 150° anniversario dell'unità d'Italia che per volontà del presidente Napolitano hanno avuto il loro tratto distintivo nella difesa del nostro patrimonio culturale”.
Roma, 5 Settembre 2011
MiBAC - Ufficio Stampa del Sottosegretario Francesco Giro
Via del Collegio Romano, 27 00186 Roma
06 67232750
“Per come si sta configurando l'episodio di vandalismo a Piazza Navona è intrecciato ad una esistenza di accattonaggio e ad una condizione di disagio mentale di un senza fissa dimora. Ciò inevitabilmente influenzerà l'esito della vicenda. Ma sarebbe un errore imperdonabile limitare il fenomeno del vandalismo urbano ad un caso di malessere sociale. L'esperienza ci ha insegnato che molti responsabili di questi gravi episodi sono persone senza evidenti problemi sociali ma mitomani, provocatori o spregiudicati che deturpano le città per un malsano gusto di protagonismo. Per queste persone vanno previste pene esemplari come giustamente sostiene il ministro Galan. All'amministazione Alemanno va riconosciuto il merito di aver denunciato fin dal suo esordio, tre anni fa, la piaga dell'accattonaggio per le strade dopo anni di inerzia e inutile buonismo. Per arginare questo fenomeno ancora diffuso nel centro storico di Roma occorre mettere in campo una più intensa e capillare opera di accoglienza e solidarietà in grado di togliere dalla strada persone che soprattutto nei lunghi periodi estivi hanno bisogno di aiuto. In questo impegno la Caritas diocesana e la Comunità di sant'Egidio dovranno essere coinvolte perchè anche attraverso la loro preziosa missione noi riusciremo a proteggere il volto della nostra città, che è nello stesso tempo umano e storico-artistico. Un' altra iniziativa, che deve partire dal basso, dalle città d'arte è quella di una Lettera-Manifesto contro il degrado urbano e per la bellezza delle Città con la firma di tutti i sindaci, Pisapia a Milano, Orsoni a Venezia, Renzi a Firenze, Alemanno a Roma, De Magistris a Napoli, Cammarata a Palermo, solo per citarne alcuni, un Manifesto da presentare con una iniziativa comune e diffondere tramite i media a livello nazionale ma anche internazionale attraverso i canali diplomatici e ai tour operator per rivolgere un appello ai milioni di turisti che ogni anno giungono in Italia ad amarla e rispettarla sempre”.
"Mi piacerebbe che la Lettera-Manifesto contro il degrado urbano e per la bellezza fosse scritta a due mani da Salvatore Settis e Andrea Camilleri. Il professor Settis è fra i più qualificati studiosi di tutela e valorizzazione dei beni culturali e Andrea Camilleri, un maestro riconosciuto della letteratura che ci aiuterebbe a scrivere una nuova narrazione per le nostre città storiche. La Lettera-Manifesto sarebbe un contributo alle celebrazioni del 150° anniversario dell'unità d'Italia che per volontà del presidente Napolitano hanno avuto il loro tratto distintivo nella difesa del nostro patrimonio culturale”.
Roma, 5 Settembre 2011
MiBAC - Ufficio Stampa del Sottosegretario Francesco Giro
Via del Collegio Romano, 27 00186 Roma
06 67232750
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:53 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:53