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FORUM IULII XXXIV - Anno 2010
Testo del comunicato
Cerimonia di presentazione del volume Forum Iulii XXXIV - Anno 2010 - Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli - Palazzo dei Provveditori - Piazza Duomo 13 - ore 17.30 Anche quest’anno, a Cividale del Friuli, si svolgerà l’ormai consueta ed attesa cerimonia di presentazione di “Forum Iulii”, annuario del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, Archivi e Biblioteca, edito in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei, Archivi e Biblioteche di Cividale, e con il fondamentale contributo finanziario della Banca Popolare di Cividale,. La particolarità di questo XXXIV numero della rivista sta nell’essere dedicato all’archeologa Paola Lopreato, già Direttore del Museo di Cividale, deceduta nel 2010, la cui attività culturale e scientifica è stata spesa per anni, con interesse e con passione, nella ricerca sul campo, a Cividale, a Grado e in altre località archeologiche della regione. A commemorarne la memoria, nell’ambito della cerimonia, sarà il Soprintendente per i Beni Archeologici, Luigi Fozzati, ma tanti sono gli amici e i colleghi che la ricordano con rimpianto ed affetto. Seguirà, a cura di Serena Vitri, Direttore del Museo di Cividale, la presentazione del volume che contiene anche il notiziario delle attività svolte presso il museo e degli scavi condotti a Cividale nel 2010. Per l'occasione verrà riesposto lo straordinario ripostiglio di 1164 denari scodellati, del XIII secolo, rinvenuti nel corso dei saggi di scavo diretti da Paola Lopreato nella chiesa dei SS. Andrea e Anna di Perteole, oggetto dell'articolo di Palmina Mian, già sindaco di Ruda, nel numero XXXIV della rivista. Sarà, infine, presentato alla stampa ed al pubblico il calendario 2012 della Banca Popolare di Cividale che quest’anno è stato dedicato alla necropoli di San Mauro documentata attraverso le immagini dei reperti longobardi rinvenuti durante gli scavi. Le immagini saranno illustrate dall’archeologa, Isabel Ahumada Silva, curatrice del volume sulla necropoli, recentemente edito. FORUM IULII, un grande sogno realizzato da cinque amici cividalesi FORUM IULII, Annuario del Museo Archeologico Nazionale di Cividale, nasce nel 1977, subito dopo il terribile sisma del 1976, durante uno dei tanti incontri settimanali tra cinque noti personaggi di Cividale, da sempre amici ma legati anche da una comune passione per l’arte, la storia e l’archeologia: il ragioniere Manlio Bront, il maestro Mario Brozzi, l’allora sindaco di Cividale, il professore Giovanni Maria del Basso, l’avvocato Antonio Picotti ed il professore Amelio Tagliaferri. L’intento è quello di dar vita ad un periodico che possa dare risalto alle attività culturali, annualmente svolte per iniziativa del Museo Archeologico Nazionale, poco note alla maggior parte dei cittadini cividalesi. Nella prefazione del primo numero, il direttore Mario Brozzi, noto studioso di storia antica, chiarisce le finalità della rivista: “la necessità di portare il dialogo culturale anche al di fuori dell’Istituto, per maggiormente inserirlo nella vita della città, in quanto esso è parte integrante della sua struttura sociale ed economica…. Il Museo è di tutti”. L’iniziativa viene accolta con vivo interesse dagli studiosi e con soddisfazione dalla popolazione e dagli ambienti culturali della Regione. La pubblicazione del primo numero trova riscontro anche nelle maggiori riviste di arte e cultura. L’Annuario, fin dal primo momento, viene spedito alle più importanti Biblioteche regionali e statali, Università ed Accademie, nonché a numerosi studiosi italiani ed esteri, molti dei quali già in corrispondenza con il Museo. Negli anni a seguire l’Annuario si arricchirà sempre più di contributi da parte di studiosi, specialisti nel settore e sostenitori che, gratuitamente, contribuiscono alla sua realizzazione. In particolare esso segnerà un rinnovamento nell’informazione, approfondendo in modo analitico e scientifico lo studio di ogni intervento archeologico condotto dalla Soprintendenza e dai suoi funzionari, e allargando la conoscenza su ritrovamenti archeologici in città e nella provincia, attraverso informazioni spesso inedite, soprattutto per i cittadini di Cividale. Un grande sogno realizzato, dunque, grazie soprattutto alla consapevolezza di appartenere ad una terra ricca di arte e di storia, una terra da salvaguardare con tutti i suoi tesori e da far conoscere nella maniera più ampia possibile.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:23 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:23