Pubblicato il:
Iscriviti alla newsletter
CROLLI A POMPEI, ECCO I PRIMI INTERVENTI DEL GOVERNO Nella mattinata riunione straordinaria convocata da Franceschini
Testo del comunicato
Si è svolta questa mattina presso il Mibact una riunione straordinaria convocata dal Ministro Franceschini per affrontare il problema dei recentissimi crolli avvenuti nel sito archeologico di Pompei.
Alla riunione hanno partecipato: il soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia, prof. Osanna; il direttore generale delle antichità, Dott. Malnati, il direttore generale ed il vicedirettore del Grande Progetto Pompei, gen. Nistri e dott. Magani; il direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, arch. Angelini; il capo dell’ufficio legislativo del Mibact, Cons. Carpentieri; il capo di Gabinetto, prof. D’Andrea e, in rappresentanza del segretario generale, l’arch. Di Francesco.
Nel corso della riunione è stata presentata al ministro una relazione sulle cause dei principali episodi di crolli e distacchi avvenuti negli ultimi giorni. Sono state prese decisioni immediatamente operative:
1) L’avvio di tutte le procedure necessarie ad effettuare gli interventi di ‘somma urgenza’ nelle aree interessate dai crolli per ripristinare le murature collassate ed intervenire su quelle ad immediato pericolo;
2) l’utilizzo di 2 milioni di euro sui fondi ordinari della Soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia per interventi di manutenzione ordinaria del sito, presupposto indispensabile per ogni intervento di tipo straordinario e strutturale;
3) il completamento delle procedure di nomina del Prof. Massimo Osanna che, da domani, prenderà servizio come Soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia;
4) l’invio per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea del bando per il Piano della conoscenza del valore di 8,2 milioni di euro;
5) l’accelerazione dell’esame delle proposte pervenute per la gara per la realizzazione del sistema informativo geografico di Pompei del valore di € 500.000, che servirà di base per la futura programmazione di tutti gli interventi di conservazione nell’area.
6) l’inizio, dopo l’avvenuta consegna del cantiere, dei lavori di consolidamento idrogeologico delle Regiones III e IX, ossia dell’area della città attualmente non scavata vicina a quella interessata nel novembre 2010 dal crollo della Schola armaturarum;
9) la sollecita definizione di una convenzione tra Mibact e Finmeccanica per fornire servizi e tecnologie sperimentali di rilevamento satellitare volti a prevenire il rischio idrogeologico, migliorare l’ operatività degli addetti del sito, integrare il monitoraggio dello stato di conservazione e fornire smart app per coinvolgere i visitatori nella tempestiva segnalazione di situazioni potenzialmente critiche all’interno dell’area archeologica. I servizi e le tecnologie saranno forniti dalle aziende del Gruppo Finmeccanica – Selex ES e Telespazio – a titolo di erogazione liberale. Da quanto emerso in un incontro che ha preceduto la riunione, la convenzione potrà essere sottoscritta nei prossimi giorni.
Durante la riunione, il ministro Franceschini ha contattato telefonicamente il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro convenendo sulla necessità di un immediato insediamento del Cda della Soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia.
Roma, 4 marzo 2014
Ufficio Stampa MiBACT
Tel. 06.67232261/2
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:57 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:57