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CONSULENTI: BENI CULTURALI, SONO 12 (E NON 436) QUELLI DI RUTELLI
Testo del comunicato
Nota Gabinetto Ministero per i Beni e le Attività Culturali
In merito alle notizie relative agli incarichi di consulenza presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ufficio di Gabinetto del MiBAC precisa che, ai sensi dell’art. 2, comma 4 del DPR 6 luglio 2001, n. 307, le professionalità a chiamata diretta di cui si avvale il ministro Francesco Rutelli sono in tutto 12, delle quali 10 a titolo oneroso e 2 gratuite.
Si sottolinea che la spesa per gli esperti chiamati a collaborare con l’ufficio di Gabinetto del MiBAC si è notevolmente ridotta rispetto agli anni precedenti; passando, ad esempio, dai 381.623, 51 euro del 2004 ai 246.952 euro del 2006 (solo 142.111 dei quali riferibili al periodo di competenza del ministro Rutelli).
L’elenco di 436 voci cui hanno fatto riferimento, invece, alcuni organi di informazione, non è altro che un insieme disomogeneo che somma servizi e prestazioni riferibili a circa 60 unità organizzative sull’intero territorio nazionale (si va dalle soprintendenze agli archivi) nell’arco del 2006, anno del passaggio di responsabilità da Rocco Buttiglione a Rutelli.
Nonostante le richieste avanzate in merito dal nuovo ministro, il Direttore generale pro-tempore in carica all’epoca aveva fornito soltanto lo scorso 20 luglio una ricognizione delle prestazioni erogate dalle varie articolazioni della amministrazione. Ricognizione che, in piena ottemperanza all’art. 1, comma 593 della legge 296/2006, è stata regolarmente pubblicata sul sito Internet del MiBAC nella sezione della competente Direzione Generale per gli Affari generali, il bilancio, le risorse umane e la formazione (www.beniculturali.it/ministero/DGA_Anagrafe.asp), nonostante la genericità e la disomogeneità dei dati.
In tal senso, su precisa indicazione del ministro Rutelli rivolta al Segretario generale del MiBAC, è stato disposto un lavoro capillare di verifica e razionalizzazione per eliminare tutte le ambiguità dall’elenco così da consentire finalmente di distinguere tra le consulenze - finalizzate esclusivamente a studi, pareri e ricerche – e le prestazioni e gli incarichi (in passato spesso conferiti senza aver fatto ricorso a procedure di evidenza pubblica).
Ricapitolando, dunque, sono 12 (e non 436) i consulenti del Ministro. Il Ministro ha provveduto a tagliare e risparmiare rispetto al passato.
L’elenco di tutte le prestazioni richieste dalle varie amministrazioni, regolarmente reperibile sul sito del MiBAC, altro non è che un brogliaccio che somma cavalli e allodole (come se si potesse definire consulenza il noleggio di un pianoforte per una manifestazione oppure il trasporto di opere o ancora la fornitura di cornici per i musei).
Esso verrà reso in breve tempo un documento coerente, trasparente e chiaro, così da evitare fraintendimenti o strumentalizzazioni circa le collaborazioni col ministero.
Ufficio stampa MiBac
Tel.06-67232261- 2262