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CONCORSO FOTOGRAFICO “ Il linguaggio del Corpo”
Testo del comunicato
Il 14 aprile alle ore 9 e 30 si terrà alla Sala dello Stenditoio, nel Complesso Monumentale di S. Michele a Ripa in Via di S. MICHELE 22 ROMA la premiazione del concorso fotografico IL LINGUAGGIO DEL CORPO, giunto alla sua sesta edizione. Ingresso libero.
Il Concorso diretto alle scuole pubbliche italiane di ogni ordine e grado e è stato nuovamente bandito dopo gli esiti brillanti delle precedenti edizioni dalla Direzione Generale per Il Paesaggio, Le Belle Arti, L’ Architettura e L’Arte Contemporanee e dell’ ANSAS ex Irre (Istituto Regionale Ricerca Educativa) Nucleo territoriale del Lazio
Il tema proposto quest’ anno era incentrato su uno degli aspetti più emblematici della realtà, si sono infatti invitate le scuole a tracciare dei percorsi didattici incentrati sull’ analisi dei corpi delle persone e dei loro linguaggi che rappresentano una forma di comunicazione immediata e indispensabile per la conoscenza .
Sentimenti, desideri, emozioni, speranze, interrogativi, mondi di provenienza sono leggibili anche dalla gestualità. Si è inoltre suggerito di rappresentare persone di varie età, di ogni parte del mondo e di culture diverse, colte nella vita quotidiana, durante il lavoro, il gioco, la festa - nei più diversi ambienti - una piazza, una strada, un mercato, un monumento, un giardino, uno sfondo paesaggistico, un luogo degradato, all’interno o all’esterno.
Il linguaggio del corpo può essere considerato come una ricerca di identità individuale connessa al reale, o in alternativa, in conflitto con esso.
Le fotografie sono state scattate nell’ambiente naturale o urbano, inserite in un paesaggio reale o fantastico, comunque con un rapporto tra l’ambiente esterno e la vita quotidiana.
Temi proposti nel Bando del Concorso e particolarmente apprezzati dalle scuole sono:
- Il Cinema e le arti visive per mezzo della rilettura di immagini già note o da approfondire, che hanno suscitato particolari sensazioni nell’autore degli scatti;
- Il Mondo delle scienze, dove le indagini sul corpo e nel corpo sono alla base della cultura occidentale;
- Lo Sport dove i corpi mettono in atto figure anche simboliche, in grado di far sognare.
La concentrazione, il rigore e l’impegno rappresentano modelli educativi di grande efficacia per i giovani.
Gli obiettivi del Concorso sono:
1 - valorizzare la creatività degli alunni;
2 - promuovere l’utilizzazione e la comprensione di linguaggi artistici, antropologici, scientifici, sociologici, psicologici legati ad una lettura più consapevole dei segni e dei codici interpretativi dei corpi;
3 - favorire la collaborazione fra le varie classi, i docenti e il mondo reale che si vuole rappresentare e con il quale si vuole interagire;
4 - stimolare la scuola e le istituzioni culturali alla promozione e al sostegno dei progetti creativi e formativi in un’ottica di integrazione sociale e culturale.
La scuola è un osservatorio privilegiato per la conoscenza e il dialogo e la riflessione, il senso di questa iniziativa è dunque quello di contribuire a formare,nei giovani, una coscienza critica che vada oltre gli schemi estetici proposti da una società spesso troppo connotata da superficialità e mancanza di strumentazioni critiche adeguate.
L’iniziativa, cui interverranno le scuole premiate, che quest’anno sono più di 70 parteciperanno i docenti, i genitori degli alunni e i soggetti raffigurati nelle foto.
Parteciperà il prof D’Andrea del Cerimoniale del Quirinale che racconterà Teatralmente l’Inno d’ Italia ai giovani alunni presenti
I ragazzi saranno premiati dal presidente della Commissione Prof Luigi Lombardi Satriani, dal Direttore Generale dell’ Ansas Prof Massimo Radiciotti e dal Direttore Generale PABAAC Arch. Antonia P. Recchia.
fonte dati:
Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti l’Architettura e l’Arte Contemporanee
Servizio III - Tutela del Patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico
Via di San Michele 22 - 00153 Roma
http://www.pabaac.beniculturali.it/
Il Concorso diretto alle scuole pubbliche italiane di ogni ordine e grado e è stato nuovamente bandito dopo gli esiti brillanti delle precedenti edizioni dalla Direzione Generale per Il Paesaggio, Le Belle Arti, L’ Architettura e L’Arte Contemporanee e dell’ ANSAS ex Irre (Istituto Regionale Ricerca Educativa) Nucleo territoriale del Lazio
Il tema proposto quest’ anno era incentrato su uno degli aspetti più emblematici della realtà, si sono infatti invitate le scuole a tracciare dei percorsi didattici incentrati sull’ analisi dei corpi delle persone e dei loro linguaggi che rappresentano una forma di comunicazione immediata e indispensabile per la conoscenza .
Sentimenti, desideri, emozioni, speranze, interrogativi, mondi di provenienza sono leggibili anche dalla gestualità. Si è inoltre suggerito di rappresentare persone di varie età, di ogni parte del mondo e di culture diverse, colte nella vita quotidiana, durante il lavoro, il gioco, la festa - nei più diversi ambienti - una piazza, una strada, un mercato, un monumento, un giardino, uno sfondo paesaggistico, un luogo degradato, all’interno o all’esterno.
Il linguaggio del corpo può essere considerato come una ricerca di identità individuale connessa al reale, o in alternativa, in conflitto con esso.
Le fotografie sono state scattate nell’ambiente naturale o urbano, inserite in un paesaggio reale o fantastico, comunque con un rapporto tra l’ambiente esterno e la vita quotidiana.
Temi proposti nel Bando del Concorso e particolarmente apprezzati dalle scuole sono:
- Il Cinema e le arti visive per mezzo della rilettura di immagini già note o da approfondire, che hanno suscitato particolari sensazioni nell’autore degli scatti;
- Il Mondo delle scienze, dove le indagini sul corpo e nel corpo sono alla base della cultura occidentale;
- Lo Sport dove i corpi mettono in atto figure anche simboliche, in grado di far sognare.
La concentrazione, il rigore e l’impegno rappresentano modelli educativi di grande efficacia per i giovani.
Gli obiettivi del Concorso sono:
1 - valorizzare la creatività degli alunni;
2 - promuovere l’utilizzazione e la comprensione di linguaggi artistici, antropologici, scientifici, sociologici, psicologici legati ad una lettura più consapevole dei segni e dei codici interpretativi dei corpi;
3 - favorire la collaborazione fra le varie classi, i docenti e il mondo reale che si vuole rappresentare e con il quale si vuole interagire;
4 - stimolare la scuola e le istituzioni culturali alla promozione e al sostegno dei progetti creativi e formativi in un’ottica di integrazione sociale e culturale.
La scuola è un osservatorio privilegiato per la conoscenza e il dialogo e la riflessione, il senso di questa iniziativa è dunque quello di contribuire a formare,nei giovani, una coscienza critica che vada oltre gli schemi estetici proposti da una società spesso troppo connotata da superficialità e mancanza di strumentazioni critiche adeguate.
L’iniziativa, cui interverranno le scuole premiate, che quest’anno sono più di 70 parteciperanno i docenti, i genitori degli alunni e i soggetti raffigurati nelle foto.
Parteciperà il prof D’Andrea del Cerimoniale del Quirinale che racconterà Teatralmente l’Inno d’ Italia ai giovani alunni presenti
I ragazzi saranno premiati dal presidente della Commissione Prof Luigi Lombardi Satriani, dal Direttore Generale dell’ Ansas Prof Massimo Radiciotti e dal Direttore Generale PABAAC Arch. Antonia P. Recchia.
fonte dati:
Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti l’Architettura e l’Arte Contemporanee
Servizio III - Tutela del Patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico
Via di San Michele 22 - 00153 Roma
http://www.pabaac.beniculturali.it/
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:18 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:18