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CINEMA: DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE PER IL CINEMA, GAETANO BLANDINI
Testo del comunicato
Dopo aver appreso dalle agenzie di stampa la posizione critica del Codacons rispetto alla posizione dall’Avvocatura Generale dello Stato, Gaetano Blandini, direttore generale della direzione del cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali precisa quanto segue:
“La direzione generale del cinema aveva già trasmesso ai giudici del Tar del Lazio, tutta la documentazione necessaria all’istruttoria del ricorso presentato dal Codacons per vietare ai minori di quattordici anni il film Apocalypto di Mel Gibson.
Nell’udienza tenutasi oggi le associazioni di categoria riunite nell’Anica hanno sollevato un’eccezione preliminare rispetto alla effettiva legittimazione del Codacons a presentare ricorso, posizione che è stata condivisa anche dal rappresentante dell’Avvocatura Generale dello Stato, in maniera legittima, non essendoci precedenti in merito.
Nel sottolineare la piena fiducia nelle decisioni che la magistratura amministrativa riterrà di assumere, esprimo stupore per polemiche inutili e non rispettose della necessaria serenità di giudizio della magistratura stessa.
L’atteggiamento dell’amministrazione è stato di pieno rispetto e solo improntato alla tutela dei minori ed è quindi insensato attribuire al ministro per i Beni e le Attività Culturali ogni atto e ogni iniziativa che i funzionari dello Stato prendono nell’esercizio delle loro funzioni.
Con questa polemica, che appare sterile e inutile, il Codacons sembrerebbe più interessato alla sua visibilità che alla reale tutela dei minori”.
Ufficio Stampa - MiBAC
tel. 066723.2261 .2262
“La direzione generale del cinema aveva già trasmesso ai giudici del Tar del Lazio, tutta la documentazione necessaria all’istruttoria del ricorso presentato dal Codacons per vietare ai minori di quattordici anni il film Apocalypto di Mel Gibson.
Nell’udienza tenutasi oggi le associazioni di categoria riunite nell’Anica hanno sollevato un’eccezione preliminare rispetto alla effettiva legittimazione del Codacons a presentare ricorso, posizione che è stata condivisa anche dal rappresentante dell’Avvocatura Generale dello Stato, in maniera legittima, non essendoci precedenti in merito.
Nel sottolineare la piena fiducia nelle decisioni che la magistratura amministrativa riterrà di assumere, esprimo stupore per polemiche inutili e non rispettose della necessaria serenità di giudizio della magistratura stessa.
L’atteggiamento dell’amministrazione è stato di pieno rispetto e solo improntato alla tutela dei minori ed è quindi insensato attribuire al ministro per i Beni e le Attività Culturali ogni atto e ogni iniziativa che i funzionari dello Stato prendono nell’esercizio delle loro funzioni.
Con questa polemica, che appare sterile e inutile, il Codacons sembrerebbe più interessato alla sua visibilità che alla reale tutela dei minori”.
Ufficio Stampa - MiBAC
tel. 066723.2261 .2262
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:43 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:43