Pubblicato il:
Iscriviti alla newsletter
Cinema: abbiamo meno risorse ma è opportuno spendere meglio
Testo del comunicato
A margine del convegno “Il cinema è cultura” , promosso da Gianni Sammarco e da Michele Lo Foco, sullo stato dell’audiovisivo a Roma e nel Lazio, il Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, Francesco Giro, ha dichiarato:
“Il cinema italiano è riuscito negli ultimi anni a liberarsi dall’egemonia del cinema americano. L’incidenza percentuale degli incassi dei film italiani, se nel 2004 era del 20,3%, nel 2009 è salita al 29,2%. Nel mese di Gennaio 2011 la quota dei film italiani è stata addirittura del 65%. Grazie a Sandro Bondi abbiamo reso operativi due incentivi fondamentali come il tax credit e il tax shelter. Queste misure, insieme al ripristino delle risorse del Fus – Cinema da 77 milioni per l’anno 2011, ci permetteranno di attuare una politica a sostegno delle produzioni cinematografiche. Certo abbiamo meno risorse ma è opportuno spenderle meglio. Desidero ricordare che tra il 1994 e il 2004 sono stati spesi ben 500 milioni di euro non per film mai distribuiti nelle sale, ma addirittura mai realizzati e ben 373 fra il 2000 e il 2004, in soli 4 anni. Penso sia però doveroso che i fondi vengano concessi solo ed esclusivamente per favorire opere prime e seconde di giovani talenti, cortometraggi, documentari e sceneggiature originali. Infine, desidero rivolgere un caloroso ringraziamento al Vice Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, per l’aiuto che ci ha dato in Europa per gli incentivi fiscali e per il suo lavoro per il turismo culturale. Grazie infatti alla sinergia, che si è venuta ad instaurare tra la Commissione Europea e il Governo Italiano, Antonio Tajani sta dando un aiuto concreto al mondo del cinema italiano, incoraggiando il Programma Media, che finanzia solo film italiani ed europei di indubbio spessore, e un processo di digitalizzazione, incoraggiando le nostre sale a proiettare piu’ film europei. Sono assolutamente d’accordo con lui quando afferma che spesso un buon film è il miglior veicolo pubblicitario per far conoscere il nostro Paese. Grazie a film come “Il Gladiatore” di Ridley Scott o classici del passato come “La dolce vita” di Federico Fellini, l’immagine di Roma e del Lazio, dove viene realizzato il 65% della produzione audiovisiva, potrà certamente incentivare una nuova forma di turismo culturale, basata sulla visita delle location e dei cosiddetti “luoghi del cinema”.
Roma, 28 Marzo 2011
Mibac
Ufficio Stampa del Sottosegretario Francesco Giro
06 67232750
“Il cinema italiano è riuscito negli ultimi anni a liberarsi dall’egemonia del cinema americano. L’incidenza percentuale degli incassi dei film italiani, se nel 2004 era del 20,3%, nel 2009 è salita al 29,2%. Nel mese di Gennaio 2011 la quota dei film italiani è stata addirittura del 65%. Grazie a Sandro Bondi abbiamo reso operativi due incentivi fondamentali come il tax credit e il tax shelter. Queste misure, insieme al ripristino delle risorse del Fus – Cinema da 77 milioni per l’anno 2011, ci permetteranno di attuare una politica a sostegno delle produzioni cinematografiche. Certo abbiamo meno risorse ma è opportuno spenderle meglio. Desidero ricordare che tra il 1994 e il 2004 sono stati spesi ben 500 milioni di euro non per film mai distribuiti nelle sale, ma addirittura mai realizzati e ben 373 fra il 2000 e il 2004, in soli 4 anni. Penso sia però doveroso che i fondi vengano concessi solo ed esclusivamente per favorire opere prime e seconde di giovani talenti, cortometraggi, documentari e sceneggiature originali. Infine, desidero rivolgere un caloroso ringraziamento al Vice Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, per l’aiuto che ci ha dato in Europa per gli incentivi fiscali e per il suo lavoro per il turismo culturale. Grazie infatti alla sinergia, che si è venuta ad instaurare tra la Commissione Europea e il Governo Italiano, Antonio Tajani sta dando un aiuto concreto al mondo del cinema italiano, incoraggiando il Programma Media, che finanzia solo film italiani ed europei di indubbio spessore, e un processo di digitalizzazione, incoraggiando le nostre sale a proiettare piu’ film europei. Sono assolutamente d’accordo con lui quando afferma che spesso un buon film è il miglior veicolo pubblicitario per far conoscere il nostro Paese. Grazie a film come “Il Gladiatore” di Ridley Scott o classici del passato come “La dolce vita” di Federico Fellini, l’immagine di Roma e del Lazio, dove viene realizzato il 65% della produzione audiovisiva, potrà certamente incentivare una nuova forma di turismo culturale, basata sulla visita delle location e dei cosiddetti “luoghi del cinema”.
Roma, 28 Marzo 2011
Mibac
Ufficio Stampa del Sottosegretario Francesco Giro
06 67232750
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:51 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:51