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Ciclo di eventi organizzati dall'IIC Praga in occasione dell’apertura del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea
Testo del comunicato
Il primo luglio alle ore 19.00, in occasione dell'apertura ufficiale del semestre di Presidenzaitaliana del Consiglio dell'Unione Europea, il chiostro dell'Istituto ha ospitato il Concertoitaliano, un evento particolarmente significativo per i rapporti tra Italia e Repubblica Ceca,come ha avuto modo di sottolineare l'ambasciatore Pasquale D'Avino durante il suo discorsodi saluto. Sotto la direzione del maestro Walter Attanasi, i Czech Virtuosi, il soprano MinervaMoliner Ferrer e il violinista ceco Pavel Wallinger hanno interpretato arie e brani da opere diAntonio Vivaldi, Antonin Dvorak, Giacomo Puccini, Pietro Mascagni e Giulio Caccini. Eranopresenti alla serata più di trenta rappresentanti e capimissione di legazioni diplomaticheestere, oltre a numerosi esponenti della comunità d'affari italiana e del mondo istituzionale,culturale e imprenditoriale ceco.
Il concerto è stato preceduto da una conferenza stampapresso la sala proiezioni dell'Istituto in cui sono stati illustrati numerosi giornalisti presenti -un segnale positivo dell'interesse dei cechi verso l'Italia e verso le attività promosse dall’IICPraga - gli eventi salienti che caratterizzeranno sotto il profilo culturale il semestre diPresidenza.Sempre presso il chiostro, tornato dopo molti anni ad accogliere manifestazioni pubbliche edeventi musicali, mercoledì 2 luglio si è tenuto il concerto del Quartetto Italiano diClarinetti, nell'ambito del festival Le Giornate praghesi del clarinetto organizzate dallaFacoltà di Musica e danza dell'Accademia delle belle arti di Praga. Sono state eseguitemusiche di Gioacchino Rossini, Wolfgang Amadeus Mozart, Antonin Dvorak, Mario Milani,Hengel Gualdi, Giovanni Lanzini e Vittorio Monti. Il Quartetto, formato da Giovanni Lanzini,Carlo Franceschi, Maurizio Morganti e Augusto Lanzini, propone un repertorio che spazia daiclassici fino alla musica contemporanea, con una particolare attenzione verso la cultura etnica.Giovedì 3 è stata la volta dell'arte. Alle ore 18.00, presso la Cappella barocca, è statainaugurata la mostra ItaliArts. Artisti italiani contemporanei a Praga. L'esposizioneraccoglie una selezione di opere di circa 40 artisti italiani, provenienti principalmente dalFriuli-Venezia Giulia e dalla zona del Triveneto. Il catalogo, con una introduzione di MarioGuderzo, direttore del Museo e Gipsoteca Antonio Canova di Possagno (Tv), unapresentazione redatta dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, Giovanni Sciola, ele biografie artistiche degli autori, è stato curato da Carlo Foramiti e Sonia Paolone per i tipidell'Editoriale Giorgio Mondadori. L'evento, a cui è intervenuta una rappresentanza dellastampa locale, è stato realizzato nell'ambito del progetto “ItaliArts” da AURA, AssociazioneArtistico Culturale del Friuli-Venezia Giulia, da Artestruttura e dall'IIC Praga.Dal 5 al 6 luglio si è tenuto lo spettacolo conclusivo di questa prima serie di manifestazioni,concepito come un omaggio alla città di Praga.
Entrambi i giorni, a partire dalle ore 17.00, ilcentro cittadino si è animato delle grida, dei canti e delle manualità tipiche dei mestieri dellatradizione veneta, portati in scena dagli attori non professionisti de Le Arti per Via(www.leartiperviabassano.com ). L'evento consiste in una rappresentazione pubblica, un veroe proprio museo itinerante animato dall'intervento di un gruppo folcloristico di 55 figurantiche interpretano i ruoli di artigiani e venditori dei primi del ‘900. Dopo una prima sfilatalungo il percorso cittadino che ha attraversato la piazza dell'Orologio, lo spettacolo ècontinuato presso Ovocny trh, la storica piazza del Mercato delle erbe nella Città vecchia diPraga, dove i protagonisti del corteo dopo essere andati “per via” hanno fatto riviverel'atmosfera di un mercato popolare d'epoca. La rievocazione si basa su un rigoroso studiostorico-filologico di quelle figure di mercanti, artigiani e artisti di strada che a cavallo tra l'800e il ‘900 esercitavano i propri mestieri sulle piazze dei centri storici e delle borgate.
Unaricerca che opera sul filo della conservazione della memoria degli anziani e del recupero dioggetti e attrezzi tipici degli antichi mestieri. Tale conoscenza è divenuta oggetto di unaoriginale operazione di largo impatto: la nascita, a Bassano del Grappa, nel 1984, di “Le Artiper Via”, un gruppo che opera con l'obiettivo di teatralizzare la cultura del territoriorendendola “un museo che vive in mezzo alla gente”. Le tradizioni locali sono tornate a viverenei movimenti e nelle interazioni verbali dei vari personaggi (tra i quali lo spazzacamino,l'ortolano, la lattaia, le fioraie, la venditrice di erbe aromatiche, l'ombrellaio, il gelataio, ilburattinaio, il fotografo) le cui caratteristiche hanno incuriosito i numerosi spettatori, adulti ebambini, che hanno assistito allo spettacolo.
L'evento è stato organizzato dall'IIC Praga edall'Ambasciata d'Italia, in collaborazione con il Comune di Praga 1 ed il Museo Etnograficodi storia delle tradizioni popolari della Repubblica Ceca (Sezione del Museo Nazionale) e conil sostegno della Regione Veneto, del Comune di Bassano del Grappa e di VUB Banka IntesaSanpaolo.
Il concerto è stato preceduto da una conferenza stampapresso la sala proiezioni dell'Istituto in cui sono stati illustrati numerosi giornalisti presenti -un segnale positivo dell'interesse dei cechi verso l'Italia e verso le attività promosse dall’IICPraga - gli eventi salienti che caratterizzeranno sotto il profilo culturale il semestre diPresidenza.Sempre presso il chiostro, tornato dopo molti anni ad accogliere manifestazioni pubbliche edeventi musicali, mercoledì 2 luglio si è tenuto il concerto del Quartetto Italiano diClarinetti, nell'ambito del festival Le Giornate praghesi del clarinetto organizzate dallaFacoltà di Musica e danza dell'Accademia delle belle arti di Praga. Sono state eseguitemusiche di Gioacchino Rossini, Wolfgang Amadeus Mozart, Antonin Dvorak, Mario Milani,Hengel Gualdi, Giovanni Lanzini e Vittorio Monti. Il Quartetto, formato da Giovanni Lanzini,Carlo Franceschi, Maurizio Morganti e Augusto Lanzini, propone un repertorio che spazia daiclassici fino alla musica contemporanea, con una particolare attenzione verso la cultura etnica.Giovedì 3 è stata la volta dell'arte. Alle ore 18.00, presso la Cappella barocca, è statainaugurata la mostra ItaliArts. Artisti italiani contemporanei a Praga. L'esposizioneraccoglie una selezione di opere di circa 40 artisti italiani, provenienti principalmente dalFriuli-Venezia Giulia e dalla zona del Triveneto. Il catalogo, con una introduzione di MarioGuderzo, direttore del Museo e Gipsoteca Antonio Canova di Possagno (Tv), unapresentazione redatta dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, Giovanni Sciola, ele biografie artistiche degli autori, è stato curato da Carlo Foramiti e Sonia Paolone per i tipidell'Editoriale Giorgio Mondadori. L'evento, a cui è intervenuta una rappresentanza dellastampa locale, è stato realizzato nell'ambito del progetto “ItaliArts” da AURA, AssociazioneArtistico Culturale del Friuli-Venezia Giulia, da Artestruttura e dall'IIC Praga.Dal 5 al 6 luglio si è tenuto lo spettacolo conclusivo di questa prima serie di manifestazioni,concepito come un omaggio alla città di Praga.
Entrambi i giorni, a partire dalle ore 17.00, ilcentro cittadino si è animato delle grida, dei canti e delle manualità tipiche dei mestieri dellatradizione veneta, portati in scena dagli attori non professionisti de Le Arti per Via(www.leartiperviabassano.com ). L'evento consiste in una rappresentazione pubblica, un veroe proprio museo itinerante animato dall'intervento di un gruppo folcloristico di 55 figurantiche interpretano i ruoli di artigiani e venditori dei primi del ‘900. Dopo una prima sfilatalungo il percorso cittadino che ha attraversato la piazza dell'Orologio, lo spettacolo ècontinuato presso Ovocny trh, la storica piazza del Mercato delle erbe nella Città vecchia diPraga, dove i protagonisti del corteo dopo essere andati “per via” hanno fatto riviverel'atmosfera di un mercato popolare d'epoca. La rievocazione si basa su un rigoroso studiostorico-filologico di quelle figure di mercanti, artigiani e artisti di strada che a cavallo tra l'800e il ‘900 esercitavano i propri mestieri sulle piazze dei centri storici e delle borgate.
Unaricerca che opera sul filo della conservazione della memoria degli anziani e del recupero dioggetti e attrezzi tipici degli antichi mestieri. Tale conoscenza è divenuta oggetto di unaoriginale operazione di largo impatto: la nascita, a Bassano del Grappa, nel 1984, di “Le Artiper Via”, un gruppo che opera con l'obiettivo di teatralizzare la cultura del territoriorendendola “un museo che vive in mezzo alla gente”. Le tradizioni locali sono tornate a viverenei movimenti e nelle interazioni verbali dei vari personaggi (tra i quali lo spazzacamino,l'ortolano, la lattaia, le fioraie, la venditrice di erbe aromatiche, l'ombrellaio, il gelataio, ilburattinaio, il fotografo) le cui caratteristiche hanno incuriosito i numerosi spettatori, adulti ebambini, che hanno assistito allo spettacolo.
L'evento è stato organizzato dall'IIC Praga edall'Ambasciata d'Italia, in collaborazione con il Comune di Praga 1 ed il Museo Etnograficodi storia delle tradizioni popolari della Repubblica Ceca (Sezione del Museo Nazionale) e conil sostegno della Regione Veneto, del Comune di Bassano del Grappa e di VUB Banka IntesaSanpaolo.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:59 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:59