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C’eravamo tanto odiate
Testo del comunicato
Due straordinarie protagoniste. , la Callas e la Tebaldi, per molti anni regine
incontrastate della lirica italiana Due prime donne
legate ai due grandi teatri d'opera: la Callas alla Scala di Milano, la Tebaldi
al San Carlo di Napoli. Francesco Canessa, sovrintendente del Teatro San Carlo
di Napoli dal 1982 al 1987 e dal 1990 al 2001,alle due grandi artiste
dedica il suo nuovo libro, “C’eravamo
tanto odiate: Callas e Tebaldi, eterne rivali” (Ed. La Conchiglia, 2018), che
presenta Venerdì 30 novembre, alle 16.30, nella Sala Rari della Biblioteca
Nazionale di Napoli, con l’autore Rosanna Purchia, Leona Peleskova, Massimo
Loiacono, Francesco Mercurio.
:Dalle pagine emerge un ritratto delle due donne autentico e ricco di testimonianze
inedite , molto più diversificato rispetto a quello consegnatoci dalle
cronache. Renata Tebaldi una donna avvenente e più sicura di sé e del suo dono
naturale : una voce d'angelo, cosi come
la defini ArturoToscanini, alla sua prima esibizione ..Maria callas, la divina dalla magnetica bellezza che suscitava emozione al solo apparire sulla scena. Canessa
racconta senza esprimere giudizi, storicizzando l’ antagonismo – vero
o presunto – che riempì le cronache dei
giornali di quegli anni superando le divisioni che videro schierarsi gli appassionati della musica lirica.
L'evento è in collaborazione con l'Associazione
#AmicidelSanCarlo e l'associazione #ExAllieviConservatorioSanPietroaMajella
presieduta da Vincenzo De Gregorio e diretta da Elio Lupi, che consegneranno al
maestro Riccardo Muti la tessera onoraria dell'associazione.