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BONISOLI IN VISITA ALLE ZONE COLPITE DAL SISMA
Testo del comunicato
| Martedì 26 giugno il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli, ha visitato alcuni dei luoghi colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016. L’itinerario ha previsto la visita a VISSO (ore 9.30), CAMPI DI NORCIA (ore 11.15), NORCIA (ore 12.30) e al deposito di SANTO CHIODO a SPOLETO, presso cui sono stati ricoverati i beni recuperati in tutta la regione Umbria (ore 14.45). Bonisoli: dal 24 agosto termina la fase di emergenza “Sono vicino ai familiari delle vittime della lunga sequenza sismica iniziata con la scossa del 24 agosto di due anni fa. È la mia prima visita nei comuni del cratere sismico del Centro Italia e desidero esprimere innanzitutto la mia solidarietà a tutti i cittadini che hanno perso i propri cari, sono stati costretti a abbandonare le proprie abitazioni e vivono ancora oggi nella precarietà.” Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Alberto Bonisoli, ha aperto così il punto stampa con i giornalisti al deposito del Santo Chiodo a Spoleto al termine di una giornata cominciata a Visso, con un sopralluogo alla cattedrale, alla Collegiata di Santa Maria, alla chiesa di Sant’Agostino e al palazzo dei Governatori e proseguita a Campi di Norcia e Norcia, con sopralluoghi alla chiesa di San Salvatore, alla basilica di San Benedetto e alla cattedrale di Santa Maria Argentea. “L’anima stessa di questi territori – ha proseguito il Ministro - ossia il ricco patrimonio culturale diffuso frutto di una storia millenaria, è stata profondamente ferita. Grazie alla preziosa opera di tecnici e restauratori del MiBACT, dei Vigili del fuoco, dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, del personale e dei volontari di protezione civile, è stato possibile recuperare e mettere in sicurezza oltre 22.000 opere d’arte e reperti archeologici, 15.000 volumi di beni librari, 5.300 metri lineari di beni archivistici e 1.700 edifici tra chiese, monasteri, monumenti e palazzi storici. Oggi ho potuto constatare di persona l’ingente lavoro svolto, fondamentale e necessario per procedere al recupero di questo patrimonio e alla restituzione alle comunità di appartenenza delle opere custodite nei depositi temporanei. Il prossimo 24 agosto – ha concluso il ministro - cesserà la gestione emergenziale delle unità di crisi e tutte le attività riguardanti il patrimonio culturale torneranno in capo alle strutture ordinarie del MiBACT per garantire la massima efficacia della ricostruzione”. Il primo Piano stralcio dei beni culturali, pubblicato nell’ordinanza n. 38 dell’8 settembre 2017 del commissario per la ricostruzione, finanzia 104 interventi - 18 nel Lazio, 54 nelle Marche, 16 in Abruzzo e 16 nell’Umbria – per un importo complessivo di 170,6 milioni di euro e riguarda cattedrali, concattedrali e santuari, oltre a interventi su complessi di particolare significato culturale per il territorio di riferimento come il Complesso don Minozzi a Amatrice, il Castello Pallotta a Caldarola, la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Teramo e la Chiesa di San Benedetto a Norcia. Un milione di euro, infine, è stato destinato al restauro dei beni mobili danneggiati, recuperati per la maggior parte nelle chiese, e ora custoditi nei depositi allestiti dal MiBACT nelle quattro regioni, per garantirne la restituzione una volta terminati i lavori di consolidamento e ricostruzione degli edifici ecclesiastici. Queste risorse provengono da donazioni ricevute attraverso lo strumento dell’Artbonus a cui si è aggiunto un cofinanziamento del MiBACT. Bonisoli: Visso esempio dei meravigliosi borghi italiani danneggiati dal sisma, occorre prepararsi al nuovo. “È la prima volta che vengo a Visso, per me è una cosa molto importante per due ragioni. Innanzitutto è la prima visita da ministro nei luoghi del terremoto. Questo vuole essere un segnale di attenzione, anche a distanza di due anni, verso una terra ferita, un autentico cantiere del nostro Paese. Noi ci siamo, ci saremo sempre. La seconda ragione è che ci sono molti territori colpiti dalla sequenza sismica, alcuni noti e altri meno noti. Visso è un esempio di tutti i meravigliosi borghi italiani che sono stati danneggiati e meritano un'attenzione particolare. Bisogna riconoscere quello che è stato fatto finora, un'importante opera di messa in sicurezza e ricostruzione, ma occorre prepararsi al nuovo. Occorre adoperarsi per far vedere agli italiani come sono questi territori e di cosa hanno bisogno”. Lo ha dichiarato il ministro Bonisoli al termine della visita al centro storico di Visso e della collegiata di Maria Santissima, dove ha incontrato tecnici e restauratori del Mibact. “Sono molto orgoglioso di quello che fate - ha detto ai tecnici del Mibact nel corso dell'incontro - e per me è un onore conoscervi”. Il ministro ha ringraziato infine Vigili del Fuoco, Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, il personale e i volontari di protezione civile per la loro preziosa opera. (fonte dati: Ufficio Stampa MiBACT) Foto gallery della visita Monitoraggio Audio/Video della visita » Servizi TVApprofondimenti » Recuperate oltre 30 mila opere d’arte, oggetti archeologici e libri, circa 5 chilometri di archivi e oltre 1000 interventi di messa in sicurezza ... continua a leggere» Galleria fotografica, che testimonia il dramma delle ferite inferte al patrimonio culturale e le attività di recupero e restauro ... vedi Accordi di collaborazione » Il 15 gennaio 2018 il Segretario generale del MiBACT, arch. Carla Di Francesco, e il Presidente di ICOM Italia, arch. Tiziana Maffei, hanno siglato un accordo di collaborazione per la realizzazione del progetto “Adotta un museo” ... continua a leggere Video |
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:30:14 / Ultimo aggiornamento 2025-02-13 08:06:15