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Arezzo: i carabinieri sequestrano l’archivio Vasari
Testo del comunicato
Il 20 marzo 2010, in Arezzo, presso la Casa museo Vasari, i carabinieri del comando tutela patrimonio culturale hanno proceduto, su delega della Procura della Repubblica di Roma, al sequestro preventivo dell’ archivio Vasari.
Tale archivio, dichiarato nel 1990 di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica della Toscana e vincolato al luogo di custodia, si compone di registri, documenti autografi e corrispondenza intrattenuta da Giorgio Vasari (Arezzo 1511 - Firenze 1574) con noti artisti rinascimentali, tra cui Michelangelo Buonarroti.
L’A.G. ha emesso il provvedimento essendo emersi dalle indagini dei carabinieri del comando TPC, a carico di ignoti, gravi indizi di reità per tentata truffa aggravata ai danni dello Stato.
Arezzo, 26 marzo 2010
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Reparto Operativo
Tale archivio, dichiarato nel 1990 di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica della Toscana e vincolato al luogo di custodia, si compone di registri, documenti autografi e corrispondenza intrattenuta da Giorgio Vasari (Arezzo 1511 - Firenze 1574) con noti artisti rinascimentali, tra cui Michelangelo Buonarroti.
L’A.G. ha emesso il provvedimento essendo emersi dalle indagini dei carabinieri del comando TPC, a carico di ignoti, gravi indizi di reità per tentata truffa aggravata ai danni dello Stato.
Arezzo, 26 marzo 2010
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Reparto Operativo
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:49 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:49