Iscriviti alla newsletter
Architetture e città del Cinquecento: un progetto sui disegni manoscritti della Biblioteca Nazionale di Napoli
Testo del comunicato
In occasione della II edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio 2018 prende il via il Progetto per il catalogo e la pubblicazione delle raccolte grafiche manoscritte della Biblioteca Nazionale su architetture e città del Cinquecento Il progetto rientra nella convenzione firmata nel giugno 2017 tra la Biblioteca Nazionale di Napoli, nella persona del Direttore dott. Francesco Mercurio, e il Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea (CIRICE) dell'Università di Napoli Federico II, diretto dal prof. Alfredo Buccaro, ed è finalizzato allo studio e alla catalogazione digitale delle due preziose raccolte, di provenienza privata e acquisite dalla Biblioteca napoletana sul volgere del Settecento; le collezioni, formate da 128 disegni manoscritti di architettura e città fortificate della prima metà del XVI secolo, rappresentano un unicum per lo studio di varie discipline, dall'architettura civile e militare alla storia dell'arte rinascimentale e all'archeologia, dalla storia della città e del paesaggio urbano alla topografia. Il tavolo operativo, formato da bibliotecari, architetti, esperti rinascimentali e Leonardiani consentirà l'analisi più approfondita di queste ricche raccolte grafiche, di fondamentale importanza ai fini dello studio del Rinascimento nel contesto napoletano del primo Cinquecento, sia scala urbanistica e del paesaggio sia su quella architettonica (stilistica e tipologica). Si tratta, infatti, di testimonianze preziose concernenti la diffusione di nuovi modelli di città e per la costruzione del paesaggio in ambito meridionale e mediterraneo. Altresì questi documenti mostrano la fortuna critica dell'architettura classicista di marca romana nella Napoli vicereale. I manoscritti restaurati dal 2010 al 2011 e digitalizzati potranno essere fruiti dal grosso pubblico grazie all’importante progetto, che prevede l'inserimento dei dati sulle piattaforme Manus online e Internet Culturale.