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Aquileia - Presentazione del calendario 2012 "Un mosaico di storie".
Testo del comunicato
Aquileia - giovedì 12 gennaio 2012 - ore 11.30 - Palazzo Meizlik - Via Patrairca Popone 7 Sarà presentato giovedì 12 gennaio, presso la sede della Fondazione Aquileia – Palazzo Meizlik – “Un mosaico di storie”, il calendario 2012 dedicato alla città romana di Aquileia. Ideato per la prima volta lo scorso anno, nell’ambito delle attività di valorizzazione dell’importante sito Unesco, promosso e realizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del FVG e dalla Fondazione Aquileia, con la collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia, il calendario è ormai avviato a diventare un atteso appuntamento annuale e un cadeau da esporre e da conservare per gli appassionati di archeologia e per i cultori della storia e degli splendori di questo piccolo paese della bassa pianura friulana, rivelatosi uno dei centri più ricchi ed importanti dell’Impero romano. Ispiratosi, nel 2011, alle gemme in pietra dura e in pasta di vetro, manufatti preziosissimi conservati presso il Museo Archeologico Nazionale, quest’anno, invece, il calendario ha come soggetto i mosaici di Aquileia, rappresentati dalle splendide immagini del fotografo Gianluca Baronchelli ed illustrati dai testi dell’archeologa Marta Novello. I mosaici costituiscono una delle produzioni più rappresentative della città romana, che ha restituito, ad oggi, quasi un migliaio di esemplari e continua a sorprendere per la ricchezza dei ritrovamenti nei molteplici scavi effettuati dalle diverse Istituzioni che operano ad Aquiliea. Di questa straordinaria produzione musiva, il calendario intende fornire una panoramica che rifletta la lunga storia del centro, nell’arco di tempo compreso fra il I secolo a.C. e il V secolo d.C., valorizzando, in particolare, i più recenti restauri che hanno interessato alcuni pavimenti, da quelli dell’aula meridionale del Battistero al mosaico cosiddetto del Buon Pastore del fondo C.A.L. Attraverso la rappresentazione degli esemplari più significativi, viene, così, ripercorsa l’intera storia del mosaico ad Aquileia: dai più antichi pavimenti, ancora permeati di tradizione ellenistica, come il famoso asarotos oikos, esposto nelle gallerie lapidarie del Museo, che rappresenta i resti di un ricco banchetto, alle più rigide trame geometriche dei successivi mosaici in tessere bianche e nere che pavimentavano le lussuose residenze cittadine, fino alle raffigurazioni policrome che contaddistinguono le fasi più tarde della città, di cui la Basilica cristiana ha restituito uno fra i più eccezionali esempi. E ancora, i mosaici del grande edificio termale del IV sec. d.C., che raffiguravano il mondo marino associato al tema della palestra, rappresentati attraverso l’originale ripresa di un il particolare di uno dei busti degli atleti. Infine le ricche pavimentazioni in marmo, con cui i cittadini più abbienti decoravano le sale più importanti delle loro dimore, a testimonianza degli intensi scambi commerciali che fecero la fortuna di Aquileia. Il percorso fotografico, sviluppato da Gianluca Baronchelli, è caratterizzato da un’originale rappresentazione dei mosaici attraverso singoli dettagli; una precisa scelta del fotografo che ha inteso, in questo modo, rendere omaggio alla tecnica musiva: frammenti di tessere, tra loro diversissime, per grandezza e materiali, capaci, una volta unite, di formare un unicum di grande fascino e pregio.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:23 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:23