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Altare Pojana. Torna a splendere un capolavoro del '400
Testo del comunicato
Vicenza, sabato 12 aprile 2014 ore 11. Torna a splendere l’altare Pojana. Il monumento che conserva la più forte impronta dell’influenza di Donatello e Mantegna sull’arte del Quattrocento a Vicenza: questo, a concorde giudizio degli studiosi, è l’Altare Pojana, l’imponente altare-mausoleo, che costituisce il capolavoro assoluto custodito nella chiesa di San Lorenzo a Vicenza.
Del suo impegnativo e lungo restauro si è fatta carico la Fondazione Giuseppe Roi, ricorrendo il quinto anniversario della scomparsa del mecenate vicentino che, attraverso la fondazione che porta il suo nome, ha legato il suo patrimonio alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico di Vicenza.
I risultati dell’intervento conservativo che ha interessato l’intero apparato decorativo dell’altare composto da sculture, affreschi, decorazioni e stucchi, saranno illustrati al pubblico, alla presenza del Soprintendente ai beni artistici storici e etnoantropologici di Verona Rovigo e Vicenza Saverio Urciuoli, sotto la cui supervisione è stato realizzato il restauro.
Faranno gli onori di casa, oltre al presidente della Fondazione Roi Gianni Zonin, il rettore di San Lorenzo padre Giulio Cattozzo, in rappresentanza dei Frati Minori Conventuali cui il tempio francescano è affidato fin dal Duecento, e il Sindaco di Vicenza Achille Variati, essendo il Comune proprietario della chiesa e del suo patrimonio d’arte.
Presenterà gli esiti del restauro, che ha confermato l’originale assetto unitario dell’altare e riportato in luce particolari nascosti da manomissioni e ridipinture intervenute nel corso di cinque secoli, la dottoressa Chiara Rigoni funzionario della soprintendenza che ha coordinato il lavoro.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:37 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:37