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AL MIBAC UN GRUPPO DI LAVORO PER RECUPERARE I BENI CULTURALI SOTTRATTI ALLE COMUNITÀ EBRAICHE DURANTE IL FASCISMO
Testo del comunicato
Nel corso della riunione del Comitato per il recupero e la restituzione dei beni culturali che si è tenuta oggi nella sede del Ministero di via del Collegio Romano, alla presenza del Ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, è stato deciso di costituire un gruppo di lavoro ad hoc, esterno al Comitato, per la ricerca dei beni culturali, sottratti ad enti o persone di religione ebraica, a seguito della promulgazione delle leggi razziali tra il 1938 e il 1945. Il gruppo di lavoro, che si avvarrà della preziosa collaborazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), analizzerà i casi di sottrazione o spoliazione di beni ritenuti di rilevanza culturale, avvenuti nel periodo fascista, e le porterà all’attenzione del Comitato recupero e restituzioni. Proprio per questo, alla riunione di oggi ha partecipato anche Noemi Di Segni, Presidente dell’UCEI
«Già dal momento della riconvocazione del Comitato – ha dichiarato il Ministro Bonisoli – ho voluto ampliare quanto più possibile il tavolo di lavoro, integrandolo con i rappresentanti dei Ministeri della Giustizia e degli Esteri. Questo per rendere l’azione della diplomazia culturale più efficace. Con l’avvio di questo gruppo di lavoro, e grazie alla collaborazione con l’UCEI, potremo portare all’attenzione del Comitato i casi di spoliazioni di beni culturali ai danni delle comunità ebraiche italiane. Lavoreremo con molto impegno affinché questi pezzi di patrimonio e di memoria tornino alle famiglie e alle comunità, che tanto hanno sofferto, in uno dei periodi più bui della storia italiana».
Roma, 7 agosto 2019
Ufficio Stampa MiBAC
«Già dal momento della riconvocazione del Comitato – ha dichiarato il Ministro Bonisoli – ho voluto ampliare quanto più possibile il tavolo di lavoro, integrandolo con i rappresentanti dei Ministeri della Giustizia e degli Esteri. Questo per rendere l’azione della diplomazia culturale più efficace. Con l’avvio di questo gruppo di lavoro, e grazie alla collaborazione con l’UCEI, potremo portare all’attenzione del Comitato i casi di spoliazioni di beni culturali ai danni delle comunità ebraiche italiane. Lavoreremo con molto impegno affinché questi pezzi di patrimonio e di memoria tornino alle famiglie e alle comunità, che tanto hanno sofferto, in uno dei periodi più bui della storia italiana».
Roma, 7 agosto 2019
Ufficio Stampa MiBAC
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:30:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:30:17