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Al MANU in mostra “Armadio 16” con reperti mai esposti prima
Testo del comunicato
Sabato 20 maggio, alle ore 21, nell’ambito della “Notte dei musei”, organizzata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Museo archeologico nazionale dell’Umbria (p.zza Giordano Bruno, 10), sarà inaugurata l’esposizione “Armadio 16” con reperti mai mostrati prima d’ora. Il titolo fa riferimento ad uno degli armadi predisposti nei magazzini del museo in cui custoditi materiali della pregiata collezione Guardabassi. L’eccezionale raccolta, costituita da migliaia di oggetti, comprende bronzetti votivi, frammenti scultorei romani, oggetti egizi e un campionario eterogeneo. Vi sono anche esemplari preistorici e protostorici in pietra e bronzo, ceramica attica ed etrusca, bucchero, ornamenti in corallo, pasta vitrea e bronzo, sigilli in bronzo, specchi, terrecotte votive e architettoniche, ghiande missili in piombo, suppellettili e vasellame bronzeo, lucerne, monete, olle cinerarie, ossi lavorati, ceramiche, vetri. Vanno aggiunti, inoltre, manufatti glittici (cammei, sigilli in pietra, intagli, statuette) recentemente studiati, catalogati e in visione in un’apposita sezione del museo. La collezione, riunita da Mariano Guardabassi (1823 – 1880) nel corso di un’intensa attività di ricerca, costituiva il contenuto del suo Gabinetto di antichità, alloggiato in due camere della propria abitazione e aperto per la prima volta al pubblico in occasione dell’Esposizione Provinciale del 1879. “Lascio al Municipio di Perugia la mia raccolta di antichità frutto dei miei risparmi e dei miei studi, che esiste in mia casa in apposito gabinetto”. Così scriveva Guardabassi nel 1879, un anno prima di morire. Dal 1881, la sua eredità culturale, per espressa disposizione testamentaria, ha costituito un nucleo fondamentale del museo comunale dapprima situato in locali dell’Università e successivamente, nel 1957, passato all’amministrazione dello Stato. L’esposizione, coordinata dalla direttrice Luana Cenciaioli, allestita da Mafalda Cipollone, con progetto grafico di Marco Saioni, rientra tra le iniziative per i 60 anni del MANU.