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A breve la nuova disciplina del restauro
Testo del comunicato
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali rende noto che l’articolo comparso oggi su la Repubblica “Addio al restauratore così scompare l’arte di curare i capolavori” dà, come troppo spesso accade, un’immagine tendenziosa dello “stato dell’arte”, in questo caso del restauro e della formazione dei restauratori, in Italia. E’ bene chiarire che dopo decenni di incertezza e mancanza di regole, nelle prossime settimane verrà finalmente completata l’attuazione regolamentare del Codice dei beni culturali – ferma da anni - e sarà così possibile avviare i nuovi corsi formativi e individuare i soggetti abilitati ad eseguire gli interventi di restauro.
Il superamento di queste difficoltà e l’introduzione di nuova disciplina impostata su standard di qualità moderni e rigorosi, sono dovuti al forte impegno di questo Governo e di quello che ha approvato in origine il Codice.
Si tratta di un evento epocale per il settore e per le sorti del nostro patrimonio culturale che avrebbe meritato ben altre considerazioni.
ROMA, 22 GIUGNO 2009
ROMA, 22 GIUGNO 2009
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:47 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:47