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3 SETTEMBRE: GIORNATA DELLA CULTURA EBRAICA
Testo del comunicato
Un momento alto di convivenza civile
e una risposta alta a chi vuole mettere in discussione il legame
indistruttibile tra gli ebrei italiani e l’ Italia. Questo e’ il
senso della settima edizione della Giornata Europea della
cultura ebraica per Francesco Rutelli, vicepremier e ministro
dei Beni e Attivita’ Culturali, intervenuto oggi alla
presentazione dell’ evento, che si e’ tenuto a Villa Torlonia a
Roma.
’’Il fatto che il popolo italiano - ha detto il vicepremier -
consideri la cultura ebraica come proprio patrimonio condiviso
e’ il contributo per isolare e sconfiggere il moderno
antisemitismo’’. Rutelli sottolinea come l’ ignoranza abbia
tanta parte nell’ attuale antisemitismo: ’’L’ intolleranza si
alimenta con l’ ignoranza, la mancanza di coscienza e di
memoria. Quello tra ebrei italiani e l’Italia e’ un legame
indissolubile che noi difenderemo e promuoveremo’’.
Un’ opportunita’ grande, per il ministro, quella della
Giornata Europea della cultura ebraica, che si terra’ quest’
anno il 3 settembre affinche’ della presenza e della vitalita’
della cultura ebraica si parli in positivo e non solo nelle
pagine nere della storia del passato. ’’Chi non ha mai visitato
Casal Monferrato e i Tempi - ha continuato Rutelli - non puo’
conoscere una delle parti piu’ importanti e determinanti della
cultura italiana’’. A questo proposito il vicepremier ha
ricordato anche ’’la firma ieri apposta con il sindaco di
Ferrara per il progetto del museo della Shoah, che diventera’ un
altro punto fondamentale e non concorrenziale al museo della
Shoah di Roma’’.
Andando piu’ nello specifico dell’ iniziativa e ripercorrendo
il tema della Giornata Europea della cultura ebraica ’Strade
facendo’, Rutelli sottolinea proprio l’ importanza di offrire
degli itinerari: ’’E’ significativo che si possano visitare le
diverse esperienze che legano nel territorio romano i punti di
una stessa storia’’. Come ministro dei Beni e Attivita’
Culturali, il vicepremier ha infine sottolineato il ruolo che i
Beni Culturali ebraici rivestono nel panorama italiano.
’’I
nostri concittadini - ha detto Rutelli - devono conoscere meglio
una realta’ che ha piu’ di venti secoli, che fa parte delle
fibre piu’ profonde della storia e dell’ identita’ nazionale
italiana’’. E infine, dal ministro non e’ mancato un
suggerimento proprio sull’ itinerario da seguire domenica 3
settembre: ’’Prenderei la bicicletta e partirei da qui, da Villa
Torlonia, visiterei le Catacombe, andrei al Tempio Maggiore sino
ad arrivare ad Ostia Antica per visitare la Sinagoga’’.