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Crans-Montana, firmato protocollo d’intesa per borse di studio e percorsi professionali in memoria delle sei giovani vittime italiane. Borgonzoni, “Il loro ricordo diventi opportunità concreta per altri ragazzi”
Testo del comunicato
Il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni ha firmato questa mattina il protocollo d’intesa con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e la Fondazione La Biennale di Venezia per l’istituzione di borse di studio e percorsi di sviluppo professionale dedicati alla memoria delle sei giovani vittime italiane della tragedia di Crans-Montana, in cui hanno perso la vita Achille Barosi, Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Giovanni Tamburi.
L’intesa intende promuovere iniziative di particolare rilevanza culturale, educativa e sociale per preservare e valorizzare la memoria dei sei ragazzi. Una memoria che non è solo commemorazione, ma impegno concreto, perché ciò che ci hanno lasciato continui a essere portato avanti da loro coetanei, che grazie a questa iniziativa potranno perseguire le proprie passioni e il proprio talento in ambito artistico, nei settori del cinema, dell’arte, della musica, della danza e del teatro.
Il Ministero contribuisce attraverso tre Direzioni generali. La DG Cinema e audiovisivo destina alla Fondazione CSC un contributo per finanziare tre borse di studio, una per ciascuno studente, per l’intero triennio dei corsi di alta formazione 2026-2029 della Scuola Nazionale di Cinema in reportage audiovisivo, fotografia e costume. La DG Creatività contemporanea e la DG Spettacolo promuovono invece con la Fondazione La Biennale percorsi di sviluppo professionale nei cinque settori artistici, coinvolgendo 20 studenti. I contributi rientrano nell’edizione 2026 di Biennale College ASAC Scrivere in Residenza, il bando internazionale annuale dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale rivolto a laureati under 30.
“Con questo protocollo – dichiara il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni – vogliamo che la memoria di Achille, Chiara, Emanuele, Riccardo, Sofia e Giovanni diventi un’opportunità concreta per altri ragazzi. Grazie alle borse di studio e ai percorsi professionali, il loro ricordo potrà continuare a camminare anche attraverso i sogni, le speranze e i progetti di altri giovani. Ringrazio il CSC e La Biennale di Venezia per aver condiviso con noi questo percorso e per la sensibilità con cui lo realizzeranno. Un pensiero e un ringraziamento speciale vanno alle famiglie, che hanno subito compreso e sostenuto lo spirito dell’iniziativa, un gesto non scontato di fronte a un dolore così grande. A tutti loro il Ministero della Cultura continuerà a restare vicino”.
Roma, 6 novembre 2026
© 2021 MiC - Pubblicato il 2026-11-06 15:56:10 / Ultimo aggiornamento 2026-11-06 15:56:37