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Nuove acquisizioni per Casa Balla e per il nuovo Museo Mario Sironi
Testo del comunicato
Giuli: “Valorizziamo i protagonisti del Novecento, le loro opere saranno sempre più accessibili”
Il Ministero della Cultura ha sottoscritto tre atti di compravendita, per un valore complessivo di oltre 2,6 milioni di euro, destinati a Casa Balla e al futuro Museo Mario Sironi – Centro Studi Sironiani. Le acquisizioni comprendono arredi e opere per il riallestimento di Casa Balla, oltre a 30 lavori di Mario Sironi che costituiranno il primo nucleo permanente di proprietà statale del nuovo museo. Sono finanziate attraverso il bilancio autonomo del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma cui è già affidata la gestione di Casa Balla e che gestirà anche il futuro Museo Mario Sironi.
“Queste ulteriori acquisizioni rappresentano un risultato di enorme pregio per il patrimonio culturale nazionale – ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli - Ricomponiamo contesti, restituiamo opere e ambienti alla loro storia. Attraverso Casa Balla e il futuro Museo Mario Sironi valorizziamo protagonisti fondamentali dell’arte italiana del Novecento, rendendo la loro opera sempre più accessibile. La nostra azione unisce la Tutela al rafforzamento dei musei come luoghi di ricerca, studio, partecipazione”.
Per Casa Balla, acquisita dallo Stato nel 2025, le compravendite consentono di ricomporre alcuni ambienti dell’abitazione di via Oslavia sulla base della documentazione storica. La prima comprende 45 opere e arredi. Ne fanno parte gli 11 elementi della Stanza gialla e verde, oltre a 3 opere su carta di Giacomo Balla. Questo nucleo documenta anche la storia della casa successiva alla morte dell’artista, avvenuta nel 1958.
La seconda compravendita riguarda gli arredi dello Studiolo Rosso. Il riallestimento degli ambienti consentirà di restituire la concezione dello spazio domestico come parte integrante della ricerca artistica di Balla, in vista della prossima riapertura della casa con un nuovo ordinamento.
La terza compravendita riguarda 30 opere di Mario Sironi, tra dipinti, opere su carta, studi, disegni e bozzetti acquisiti dall’Archivio Mario Sironi di Roma. Il nucleo documenta diverse fasi della sua attività, dal Futurismo alla Metafisica, dalla stagione monumentale degli anni Trenta alla produzione successiva.
Le opere costituiranno il primo nucleo statale del Museo Mario Sironi – Centro Studi Sironiani. Al nucleo acquistato dallo Stato si aggiungeranno oltre 90 opere concesse in comodato gratuito dall’Archivio Mario Sironi di Roma, contribuendo allo sviluppo della collezione.
La sottoscrizione dei tre atti conclude una fase fondamentale del procedimento. Gli atti saranno ora trasmessi agli organi di controllo per i passaggi previsti prima del perfezionamento delle acquisizioni e della consegna delle opere.
A queste acquisizioni si aggiunge un paravento realizzato da Giacomo Balla, anch’esso in origine collocato nella sua abitazione, il cui acquisto è già stato perfezionato nelle settimane scorse dalla Direzione generale Musei.
L’operazione si inserisce nella politica di acquisizioni del MiC, che ha consentito di assicurare al patrimonio pubblico l’“Ecce Homo” di Antonello da Messina, assegnato al Museo Nazionale d’Abruzzo, all’Aquila; il “Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini” di Caravaggio, destinato alle Gallerie Nazionali di Arte Antica, nella sede di Palazzo Barberini a Roma; gli affreschi della Tomba François di Vulci, esposti al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Roma, 12 ottobre 2026
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC

