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Italia–Turchia: Archivi come laboratori di cooperazione culturale nel Mediterraneo
Testo del comunicato
Delegazione turca in visita a Roma e Venezia nell’ambito del Memorandum d’Intesa tra le due Nazioni
Si rafforza il percorso di collaborazione internazionale avviato con il Memorandum d’Intesa tra il Ministero della Cultura italiano e quello della Repubblica di Turchia, firmato dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e dall’omologo turco, Mehemet Nuri Ersoy, ad aprile scorso, che consolida il ruolo degli archivi come spazi di innovazione, ricerca e cooperazione culturale nel Mediterraneo.
Nell’ambito dell’accordo, il Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco, ha accolto lunedì a Roma una delegazione dell’Archivio di Stato della Presidenza della Repubblica di Turchia, guidata dal Presidente Muhammet Ahmet Tokdemir e composta dai funzionari Fahri Coşkun e Yiğit Ali Tepe. Alla visita hanno preso parte anche il Primo Consigliere Tuna Yücel Modrak e il Secondo Segretario Hatice Ünsay dell’Ambasciata di Turchia a Roma.
Per la Direzione generale Archivi erano presenti le dirigenti Rosanna Spagnuolo, Sabrina Mingarelli e Giuseppina Rigatuso, insieme ai funzionari Marco Cavietti, Sarah Malfatti e Cristina Farnetti.
La visita ha previsto un incontro istituzionale presso la sede della Direzione generale Archivi al Complesso monumentale di San Michele a Ripa e una visita all’Archivio Centrale dello Stato, seguita da una tappa all’Archivio di Stato di Roma, durante la quale sono stati illustrati progetti e iniziative in materia di digitalizzazione, applicazioni dell’intelligenza artificiale e valorizzazione del patrimonio documentario.
Il programma è proseguito martedì a Venezia con l’accoglienza della delegazione presso l’Archivio di Stato di Venezia. Nel corso della visita istituzionale, il confronto si è esteso ai temi della conservazione, della fruizione e della valorizzazione del patrimonio documentario, attraverso la presentazione dell’organizzazione e delle funzioni dell’Istituto e un percorso che ha interessato la sala di studio, i chiostri monumentali della Trinità e di Sant’Antonio e i depositi archivistici.
Particolare rilievo ha assunto la presentazione di una selezione di documenti di eccezionale valore storico, esposti negli spazi monumentali dell’Archivio – dal Refettorio d’inverno alle Ex Cucine, fino alla crociera dei Procuratori di San Marco – che testimoniano i secolari rapporti diplomatici, politici e commerciali tra la Repubblica di Venezia e il mondo ottomano.
A seguito della missione del Direttore generale Archivi Antonio Tarasco in Turchia, la visita si inserisce in un percorso strutturato di dialogo e collaborazione tra le istituzioni archivistiche dei due Paesi, riaffermando il ruolo degli archivi come ponti tra storie, Paesi e futuro.