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L’arte e la cultura italiana in Cina: il Ministro Giuli inaugura le mostre su Pompei e Andrea Palladio al Museo Nazionale della Cina
Testo del comunicato

“Queste due mostre sono la brillante affermazione della condivisione della conoscenza e rappresentano uno splendido esempio di diplomazia culturale. Pur nella loro diversità, le esposizioni dialogano tra loro come due capitoli di un unico grande racconto: quello della civiltà italiana nel suo continuo confronto con il mondo. Il racconto degli scavi di Pompei e il genio di Andrea Palladio sono tasselli del grande mosaico dell’identità culturale italiana. Siamo orgogliosi di presentarli in questo prestigioso museo al pubblico di Pechino e della Cina”, ha affermato il Ministro Giuli durante la cerimonia inaugurale, alla presenza del Ministro della Cultura e del Turismo cinese, Sun Yeli, e del Direttore del Museo Nazionale, Luo Wenli.
La mostra “Pompei. Un’eterna scoperta” (4 febbraio - 10 ottobre 2026) ricostruisce la storia degli scavi della città vesuviana dal 1748 alle più recenti campagne archeologiche. Promossa dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dal Parco Archeologico di Pompei, è organizzata in collaborazione con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo Nazionale della Cina, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino.
“Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’Antichità al Classicismo” (4 febbraio – 16 maggio 2026) presenta per la prima volta al pubblico asiatico un progetto unitario dedicato ad Andrea Palladio, raccontando la diffusione dell’architettura palladiana, in dialogo con l’architettura cinese. Con la curatela congiunta italiana – del Centro Internazionale di Studi Andrea Palladio – e cinese, è realizzata dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, in collaborazione con il Museo Nazionale della Cina, il Palladio Museum di Vicenza e Treccani.

A margine dell’inaugurazione, il Ministro Giuli ha fatto il punto con l’omologo cinese, Sun Yeli, sulle principali collaborazioni culturali in corso e in programma tra Italia e Cina, in particolare nei settori museale, musicale e operistico, dello spettacolo, del contrasto al traffico illecito di beni culturali e del gemellaggio di Siti UNESCO, così come nel contesto del Forum delle Antiche Civiltà e del Forum culturale Italia-Cina.
Il Ministro Giuli ha successivamente preso parte, presso la Sala Concerti della Città Proibita, alla rappresentazione di una edizione speciale dell’opera “Il Barbiere di Siviglia”, curata dal Rossini Opera Festival, e sostenuta anche dal Ministero della Cultura.
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