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2005–2025: Vent’anni della Convenzione UNESCO sulla Diversità delle Espressioni Culturali
Testo del comunicato
Al Ministero della Cultura il workshop internazionale con esperti e rappresentanti UNESCO.
Si svolge oggi, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, il workshop “2005–2025: Vent’anni della Convenzione UNESCO – Proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali”, promosso dalla Direzione Generale Affari Europei e Internazionali – Servizio II UNESCO, in occasione del ventennale della Convenzione UNESCO del 2005.
L’iniziativa riunisce esperti internazionali, accademici, funzionari UNESCO e rappresentanti di istituzioni culturali per approfondire strumenti, pratiche e prospettive future relativi alla tutela e alla promozione della diversità culturale nel mondo. I lavori si articolano in tre panel dedicati alla diversità culturale a livello globale, al ruolo dei media e alle città come luoghi di creatività e innovazione.
In occasione dell’evento, il Sottosegretario di Stato con delega all’Unesco Gianmarco Mazzi, ha sottolineato:
«Celebrare il ventennale della Convenzione del 2005 significa riaffermarne il valore fondativo: riconoscere nella cultura un motore di coesione, dialogo e sviluppo sostenibile. La diversità culturale non è soltanto un patrimonio da tutelare, ma un elemento essenziale per alimentare la creatività contemporanea e l’equilibrio delle nostre società. Operatori culturali, giovani talenti, artisti e comunità portatrici di tradizioni sono protagonisti fondamentali per garantire che la creatività resti libera, inclusiva e capace di generare nuove opportunità. L’Italia, attraverso il Ministero della Cultura, continua a sostenere con convinzione le politiche dell’UNESCO e a investire nella cooperazione internazionale come leva strategica per rafforzare questo ecosistema, in Italia e nel mondo».
I contenuti del workshop - Durante la giornata, esperti provenienti da Africa, Europa, America Latina e Medio Oriente affrontano temi quali: l’attuazione della Convenzione UNESCO nel contesto africano; le intersezioni tra diversità culturale, creatività e sviluppo sostenibile; libertà artistica e media come spazi di rappresentazione; il ruolo delle piattaforme digitali, il rapporto tra città e creatività e nuove forme di cooperazione culturale.
Organizzazione Il workshop è promosso dal Dipartimento per l’Amministrazione Generale, Direzione Generale Affari Europei e Internazionali – Servizio II UNESCO del Ministero della Cultura, con il coordinamento scientifico delle funzionarie Elena Sinibaldi e Monica Fagioli, e con il supporto della U.O. Convenzioni UNESCO 2003 e 2005, Roberta De Noto, insieme al personale di Ales S.p.A.: Sandra Condorelli, Valentina Soviero e Miriam Padovano.
È possibile seguire l’evento in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del MiC: https://youtube.com/live/R2u9rkaRAbw.
Il programma è disponibile qui:
https://unesco.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2025/11/PROGRAMMA-DIGITALE.pdf