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Cantieri della Cultura: MiC, 2,8 milioni di euro per Palazzo D’Avalos a Vasto
Testo del comunicato
Un ambizioso progetto di recupero per un intervento museale strategico
Palazzo D’Avalos, la monumentale architettura cinquecentesca affacciata sul Golfo di Vasto, è uno dei 38 Grandi Progetti Beni Culturali di rilievo nazionale sui quali il Ministero della cultura investe per la ripresa e la crescita socio culturale ed economica del Paese. Il MiC gli assegna infatti 2,8 milioni di euro sulla Programmazione strategica 2021 – 2023 (circa 200 milioni di euro di investimenti in tutta Italia), varata dal Ministro Dario Franceschini, che ha ricevuto oggi il parere favorevole della Conferenza Unificata Stato-Regioni dopo il passaggio in Consiglio Superiore dei beni Culturali.
“Il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale è uno degli assi fondamentali su cui si fonda la crescita economica e sociale del Paese. Questo intervento rientra tra i 38 progetti strategici che il ministero ha portato in Conferenza Stato Regioni a conferma della centralità della cultura nell’azione di politica economica del governo” così il ministro della Cultura, Dario Franceschini.
La somma è destinata a interventi di recupero, restauro e valorizzazione monumentale del complesso che svolge già un ruolo importante come attrattore culturale del territorio e ospita ben quattro musei, la Pinacoteca, il Museo Archeologico, il Museo del Costume Antico e la Galleria di Arte Contemporanea.
Il progetto finanziato dal MiC mette in primo piano - oltre i lavori strutturali per la riapertura e il restauro dell’Ala est vista mare e una complessiva revisione degli impianti di climatizzazione e illuminazione - una revisione innovativa del ‘sistema museale’: una nuova esposizione, ampliata e rivista, del patrimonio archeologico con sezioni didattico - divulgative, la realizzazione di magazzini fruibili (piano seminterrato) con annesse sale espositive e, infine, l’organizzazione di un deposito aperto per rendere in parte visibili al pubblico le sale adibite alla conservazione delle opere mobili. Inoltre, si provvede a nuovi e uniformi apparati didattici multilingue e digitali e alla realizzazione di un’aula per la didattica. Anche il “Giardino napoletano” del Palazzo sarà reso più accessibile, grazie a percorsi guidati, ausili per non vedenti e pannelli informativi.
Negli obiettivi del Ministero, Palazzo D’Avalos, così come tutti gli interventi della Programmazione strategica dei Grandi Progetti, è destinato a diventare uno strumento di promozione dell’offerta culturale e turistica italiana e un veicolo di sviluppo economico sostenibile del territorio.
Tutte le informazioni sui 38 progetti approvati oggi dalla Conferenza Stato-Regioni sono disponibili su www.cultura.gov.it/gpbc2123