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Cantieri della Cultura: MiC, altri 3 mln di euro per Anfiteatro romano di Volterra
Testo del comunicato
Dalla straordinaria scoperta del 2015 al “Grande Progetto” di sviluppo territoriale
Il Ministero della Cultura destina ulteriori 3 milioni di euro per il completamento del progetto di restauro e valorizzazione dell’Anfiteatro Romano di Volterra scoperto casualmente nel 2015. “Una straordinaria scoperta”, così l’aveva definito il Ministro Dario Franceschini, lo scorso novembre, nell’ambito di una visita in Toscana, assumendosi l’impegno di un sostegno aggiuntivo capace di portare alla costituzione di una vasta area archeologica. La promessa è stata mantenuta e quello dell’Anfiteatro di Volterra è uno dei 38 Grandi Progetti Beni Culturali della Programmazione strategica 2021 – 2023 (circa 200 milioni di euro di investimenti in tutta Italia) che hanno ricevuto oggi il parere favorevole della Conferenza Unificata Stato-Regioni dopo il passaggio in Consiglio Superiore dei beni Culturali.
“Il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale è uno degli assi fondamentali su cui si fonda la crescita economica e sociale del Paese. Questo intervento rientra tra i 38 progetti strategici che il ministero ha portato in Conferenza Stato Regioni a conferma della centralità della cultura nell’azione di politica economica del governo” così il ministro della Cultura, Dario Franceschini.
Oggetto dell’intervento è il completamento dello scavo archeologico dell’Anfiteatro di Volterra e la realizzazione di un ambizioso progetto di restauro e valorizzazione del monumento capace di coinvolgere l’intero territorio, dando vita a un’area archeologica diffusa con effetti estremamente positivi sull’attrattività turistica. Dagli studi che supportano l’iniziativa del MiC si prevede infatti che l’apertura della nuova area possa determinare un incremento significativo del numero delle presenze turistiche che nel breve periodo supererebbe il 70% per poi assestarsi al +50%.
Al fine di promuovere uno sviluppo inclusivo e in linea con i principi dettati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità relativi al diritto di accesso alla cultura, la nuova area archeologica garantirà la più ampia e migliore accessibilità fisica attraverso accessi adeguati e percorsi tattili, anche grazie all’ausilio delle più moderne tecnologie. Per la realizzazione di esperienze immersive sono infatti previste collaborazioni con centri studio e università specializzate, come quella con l’università di Detroit che è partner del progetto.
Il progetto mira, inoltre, a creare interdipendenze funzionali con altri settori economici e a estendere la portata territoriale degli effetti attesi. Nasce così la creazione di un “Archeotour” che guiderà i visitatori in un percorso circolare tra il Teatro romano, il Museo Guarnacci, l’Acropoli etrusca, gli impianti termali e le importanti necropoli del territorio. Un percorso ecosostenibile, che consentirà al pubblico di vivere esperienze nei laboratori artigianali che da millenni tramandano l’arte orafa e la lavorazione dell’alabastro e che si inserisce nel piano di sviluppo turistico che la città toscana sta promuovendo per supportare le attività dei residenti.
L’Anfiteatro Romano di Volterra, così come tutti gli interventi della Programmazione strategica dei Grandi Progetti, è dunque destinato a diventare uno strumento di promozione dell’offerta culturale e turistica italiana e un veicolo di sviluppo economico sostenibile del territorio.
Tutte le informazioni sui 38 progetti approvati oggi dalla Conferenza Stato-Regioni sono disponibili su www.cultura.gov.it/gpbc2123