Mercoledì 4 novembre 2026 ad ingresso gratuito al Museo e Real Bosco di Capodimonte. Chiusura giovedì 5 novembre 2026
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
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Orario di apertura:
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Descrizione
Un’occasione imperdibile per ammirare i tanti capolavori presenti nelle collezioni del museo, la nuova Galleria delle Porcellane e la mostra Atlas Partenope di Andrea Fogli inaugurata il 22 ottobre 2026.

Andrea Fogli presenta al Museo e Real Bosco di Capodimonte il suo ultimo progetto: Atlas Partenope. La mostra di Napoli segue la recente antologica organizzata dal Palazzo delle Esposizioni di Roma in cui sono stati presentati i 7 Atlanti, ovvero i suoi principali cicli di opere degli ultimi 25 anni.
L’Atlas Partenope, primo inedito capitolo di un nuovo ottavo Atlante denominato Atlante delle devozioni, è dedicato alla “galassia immaginale partenopea”, come la definisce l’artista: “quale città più idonea di Napoli per ispirare un atlante delle devozioni: qui una statua o un vulcano, un sogno o un rito quotidiano, un teschio, una maschera o un calciatore straordinario, hanno tutt’ora il loro particolarissimo culto”.

La Galleria delle Porcellane – aperta dall’11 giugno 2026 grazie ai lavori realizzati con fondi del Ministero della Cultura per un importo complessivo di un milione e centomila euro e con il generoso contributo di mecenati per oltre 700mila euro per l’allestimento, firmato dal maestro Federico Forquet – è articolata in 16 sale, in cui è esposta una selezione del grande nucleo ceramico tra i più importanti d’Europa composto da circa 7000 pezzi (porcellane e terraglie) in gran parte provenienti dalla collezione Borbone, arricchito da acquisti e doni a partire dall’Unità d’Italia a oggi.
Nell’atrio del piano nobile il percorso inizia con l’installazione site-specific di Diego Cibelli Beata fragilità del Bosco Amato (2026) in porcellana biscuit, opera acquisita grazie al sostegno di Gianfranco D’Amato e Brunella Trimarco, Presidente delle Fondazione Tridama.
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Nella sala dei capolavori un gruppo di affascinanti donne tra le più celebri della storia dell’arte: la giovane ‘Antea’, (1535) del Parmigianino e il gruppo di donne barocche costituito da ‘Sant’Agata’ di Francesco Guarino (1637-1640, Collezione Borbone), ‘Santa Cecilia in estasi’ di Bernardo Cavallino (1645. Esposti sia il bozzetto dalla collezione Borbone che la tela, assegnata a Capodimonte nel 1984, dopo il recupero post bellico), ‘Giuditta decapita Oloferne’ di Artemisia Gentileschi (1612-1613, Collezione Borbone) prima versione del quadro forse più indagato e drammatico della pittrice che fu vittima di stupro.
E con loro ‘La Flagellazione’ di Caravaggio (1607) opera dipinta a Napoli per la chiesa di San Domenico Maggiore e custodita nel museo di Capodimonte dal 1972 in dialogo con l’iconico Vesuvio di Andy Warhol (1985), donazione di Lucio Amelio.



Si può ammirare la Cassetta Farnese, capolavoro dell’oreficeria cinquecentesca, il prezioso scrigno che potrebbe aver custodito il Libro delle Ore miniato di Giulio Clovio e ‘Ercole al bivio’ di Annibale Carracci (1596).
Mercoledì 4 novembre 2026 l’ingresso al Museo e Real Bosco di Capodimonte è gratuito e senza prenotazione.
Sarà possibile accedere al Museo ritirando un biglietto gratuito direttamente in biglietteria o scaricandolo attraverso il sito e l’App di Musei italiani.
Il Real Bosco ed il parco saranno aperti, nei consueti orari.
Non perdete questa straordinaria occasione per immergervi nella bellezza e nella cultura del Museo e Real Bosco di Capodimonte!

Il Real Bosco di Capodimonte, con il suo parco e il Giardino dei Principi restaurato è uno spazio verde, che si affaccia sulla città e sul golfo di Napoli.
Grazie al clima mite e alla cura di rinomati botanici, il Bosco è un’oasi di tranquillità e bellezza naturale che ospita una varietà di specie rare ed esotiche, tra cui canfore e camelie dall’Asia, magnolie e taxodi dalle Americhe ed eucalipti australiani.
Passeggiando tra i viali, i visitatori potranno scoprire 17 edifici storici tra residenze, casini, laboratori, depositi e chiese, oltre a fontane, statue, orti e frutteti. Per il suo valore storico, architettonico e botanico, il Bosco di Capodimonte con i suoi 134 ettari di verde è stato nominato nel 2014 parco più bello d’Italia.
Posizione
Museo e Real Bosco di Capodimonte
Via Miano, 2 - 80137 Napoli (NA)