GEP 2026 - Apertura serale Museo e Real Bosco di Capodimonte
Apertura
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Evento giornaliero
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Descrizione
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (ingresso
al Museo 1 euro fino ad esaurimento posti), oltre alla visita tra i capolavori del Museo di Capodimonte, nel
Salone da Ballo, sabato 26 settembre ore 20, si
terrà l'anteprima della rassegna musicale Note d’autunno. La libertà di
fermare il tempo a Capodimonte’, viaggio attraverso la cultura napoletana
tra 700 e 800 e i suoi legami europei, con l'esibizione "Settecento in
danza - Boccherini" del Quintetto dell’Accademia Sannita e un
chitarrista dell’Ensemble Mercadante diretto da Benedikt Sauer, in
collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte.
La serata inoltre sarà arricchita dal nuovo itinerario
dedicato alle GEP 2026 degli operatori didattici de Le Nuvole, realizzato in
collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Comune di Napoli
nell'ambito del progetto: "Giro Giro Napoli, la città raccontata ai
bambini".
Un viaggio intenso che unisce la meraviglia dei capolavori
del passato alle più moderne visioni di museografia contemporanea,
attraversando le trasformazioni storiche e strutturali che stanno proiettando
Capodimonte nel futuro.
Il percorso inizia al primo piano, grazie al recente e
monumentale progetto di riallestimento curato dal designer Federico Forquet,
oltre settemila pezzi d'arte ceramica dialogano ora con un'illuminazione e una
disposizione spaziale totalmente inedite, capaci di esaltare la delicatezza
della Real Fabbrica di Carlo di Borbone e l'incredibile impatto visivo dello
storico Salottino di Porcellana di Maria Amalia.
Il percorso continua al secondo piano per affrontare la
seconda colonna portante delle GEP, quella legata alla protezione e alla
resistenza delle opere d’arte.
Entrare nella Sala dei Capolavori non significa solo ammirare
la drammaticità sconvolgente della Flagellazione di Cristo di Caravaggio, la
forza espressiva della Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia
Gentileschi o la perfezione formale dell'Antea del Parmigianino. Significa
soprattutto comprendere lo sforzo immenso e silenzioso che il museo compie ogni
giorno per tutelare queste tele monumentali. I recenti e complessi lavori di
restauro, manutenzione ed efficientamento energetico delle sale storiche sono
l'esempio tangibile di come la tecnologia moderna si metta al servizio della
conservazione, garantendo che la luce di Caravaggio e il colore di Tiziano
resistano intatti all'usura del tempo e arrivino alle generazioni future.
Posizione
Museo e Real Bosco di Capodimonte
via Lucio Amelio 2 - 80131 Napoli (NA)